Università, al via il dottorato internazionale di finanza

PESCARA. L’università «G. D’Annunzio», in collaborazione con gli atenei di Teramo e L’Aquila, ha attivato la seconda edizione del dottorato in «Accounting, management and finance». Tema del dottorato...
PESCARA. L’università «G. D’Annunzio», in collaborazione con gli atenei di Teramo e L’Aquila, ha attivato la seconda edizione del dottorato in «Accounting, management and finance». Tema del dottorato è trovare risposte possibili alla persistente crisi economica; una di queste è l’investimento in capitale umano che si realizza attraverso la ricerca e la formazione, frutto di una collaborazione tra più atenei della regione.
Il dottorato in «Accounting, management and finance» si terrà al dipartimento di Economia aziendale di Pescara e nasce da un network esteso di collaborazioni internazionali che consente ai dottorandi di vivere l’esperienza di ricerca in importanti istituzioni estere per un periodo che va dai sei mesi a un anno.
«L’obiettivo è di formare competenze affinché i nostri dottori di ricerca siano competitivi sia nel mercato italiano sia in quelli esteri», spiega il coordinatore del dottorato, Riccardo Palumbo, «stiamo lavorando per attrarre i migliori studenti italiani e stranieri per formare una classe internazionale. Per questo il dottorato si svolge interamente in lingua inglese, con un collegio dei docenti internazionale e abbiamo stipulato convenzioni con istituzioni universitarie estere per il rilascio del doppio titolo». Tra le istituzioni estere convenzionate ci sono la «Macquarie graduate school of management» di Sydney, in Australia, la « Queensland university of technology» di Brisbane, sermpre in Australia, la «Universitat Jaume I» di Castellòn, in Spagna. Inoltre, il dottorato collabora con lo «European capital markets Crc», centro di ricerca internazionale impegnato nella ricerca sulle tecnologie per i mercati dei capitali con sede nel dipartimento di Economia aziendale che ospita l’iniziativa del quale sono membri, insieme all’università di Chieti-Pescara, il «Capital markets Crc» di Sydney, la «Cass business school» di Londra e le università di Napoli «Federico II», di Edinburgo, Liverpool, Southampton e Francoforte. Le procedure di selezione dei candidati sono basate, oltre che sul curriculum vitae, anche sulla predisposizione di una research proposal. Inoltre, è prevista la possibilità di sostenere il colloquio di selezione in videoconferenza. La domanda per l’ammissione scade domani. Per informazioni: r.palumbo@unich.it.
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