Università delle Belle arti nell’ex colonia

Si consolida l’idea di aprire una sede dell’Accademia romana per formare studenti e accogliere opere di collezionisti
MONTESILVANO. Montesilvano pronta ad aprire le porte del suo edificio più imponente agli studenti appassionati di arte e ai collezionisti privati. È stato presentato ieri mattina, a palazzo di città, un progetto di riqualificazione della Stella Maris volto a ospitare nell’edificio storico la sede regionale dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e una galleria di opere d’arte contemporanea. L’iniziativa è stata illustrata, in una sala consiliare gremita, dal sindaco, Francesco Maragno e dalla direttrice dell’Accademia, Tiziana D’Acchille, alla presenza del presidente della Provincia, Antonio Di Marco. e del governatore della Regione, Luciano D’Alfonso.
Al centro della proposta per il rilancio dell’ex colonia marina, l’organizzazione di corsi artistici a numero chiuso per il conseguimento di diplomi di I, II e III livello, oltre a dottorati e master per promuovere, anche sul piano internazionale, la ricerca nelle arti visive. «La Stella Maris è un gioiello di architettura razionalista e deve avere la luce che merita», sottolineato la direttrice D’Acchille. «Trasformare questo edificio in un centro di eccellenza internazionale nel campo dell’arte e della formazione degli studenti è la strada giusta per valorizzarlo attraverso un progetto pulito da un punto di vista etico, perché non nasconde secondi fini».
D’Acchille ha poi garantito anche una copertura economica. «Ci siamo attivati per reperire tutte le risorse necessarie, anche contando sull’appoggio del ministero». Soddisfatto si è detto il sindaco Maragno ricordando come l’interlocuzione avviata con l’Accademia, nell’agosto 2014, è stata possibile grazie all’interessamento del montesilvanese Vincenzo Centorame, professore di filosofia e critico d’arte. «Nell’elaborazione della nostra proposta di rilancio della Stella Maris ci siamo rifatti a un manifesto del Sole 24 ore che dice “Niente cultura, niente sviluppo”, perché siamo convinti che l’iniziativa può essere una reale opportunità di sviluppo per tutta l’area Vestina», sottolinea il sindaco. «In questo periodo, inoltre, abbiamo contattato collezionisti privati che si sono detti disponibili a collocare le loro opere nella Stella Maris».
A ricostruire la storia dell’ex colonia, passata dalla Regione alla Provincia nel 2001, è stato il presidente Di Marco, il quale ha poi ricordato lo stanziamento di 1 milione di euro già previsto dalla giunta regionale nel 2014 e l’ulteriore milione di euro garantito nei giorni scorsi dal presidente D’Alfonso.
«Per recuperare l’ex colonia, su cui sono al lavoro dal giorno del mio insediamento», commenta Di Marco, «è necessario un lavoro di squadra che, oltre a riqualificare l’edificio, punti a finalizzare l’intervento. Nei prossimi 30 giorni consegneremo alla Regione la stima reale dei costi necessari e poi avvieremo l’analisi dei progetti più meritevoli, tra cui senz’altro s’inserisce quello dell’Accademia che ben si sposa con il vincolo di destinazione formativa fissato dalla Regione. Per il momento, però, devo essere cauto per non illudere la città».
A focalizzare l’attenzione soprattutto sul tema della sostenibilità, è stato invece il presidente D’Alfonso, che si è detto «simpatizzante» sia del progetto dell’Accademia, sia di quello della Fondazione PescarAbruzzo, che vorrebbe trasferire nella Stella Maris la scuola di Design, così come quello di ricreare una colonia.
«La Regione s’impegnerà per la rinascita della Stella Maris ma non può garantire per la sua vita futura», avverte D’Alfonso, «per questo è fondamentale che il progetto scelto punti all’autosostentamento». Dopo la presentazione, amministratori e direttrice hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti e un manifesto simbolico che recita così: “La stella porterà altre stelle”, che è stato firmato anche dal Movimento 5 Stelle, dai rappresentati di istituzioni e associazioni come Confindustria, Bcc di Cappelle sul Tavo, Cna Pescara, Fondazione Aria, Lions Montesilvano e Rotary Pescara.
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