Università e imprese per la Siria

Collaborazione con la Camera di commercio sulla ricostruzione nel Vicino Oriente
PESCARA. Università e imprese pescaresi per la ricostruzione della Siria. Al via una collaborazione economico culturale tra il capoluogo adriatico e il Vicino Oriente per ricostruire i paesi martoriati della guerra.
Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra il presidente della Camera di Commercio e il prorettore, professor Ali Abuganimeh della Al-Bayt university di Mafraq (Giordania), coordinato dal professore Lucio Zazzara dell'università d'Annunzio, e Laura Antosa, presidente dell'Ordine degli Architetti di Pescara.
Sul tavolo, l'avvio di una collaborazione economico culturale che possa avere come fine ultimo la ricostruzione di città e regioni della Siria e della Giordania. «C'è un bisogno impellente di ridare le fondamenta a paesi distrutti», ha detto il pro-rettore, «e un intervento concreto potrebbe giungere proprio dalla d'Annunzio e dalla Camera di Commercio di Pescara, attraverso un'azione istituzionale che coinvolga gli enti preposti in Giordania e Siria. C'è un'offerta di architetti e costruttori che non riesce a soddisfare una vera e propria emergenza sociale ed economica».
«Abbiamo tutto l'interesse a avviare questo tipo di rapporti», ha aggiunto il presidente Daniele Becci, «mettendo a disposizione il know how delle nostre imprese che, qui, risentono della fortissima crisi dell'edilizia. Fondamentale la costruzione di una cabina di regia composta dalla facoltà di Architettura di Pescara, quella di Amman e l'ente camerale come interlocutore principale delle imprese e delle associazioni di categoria».

