Università popolare grande cerimonia con parata militare

Inaugurato il nuovo anno accademico della Terza età con una dedica al bicentenario della fondazione dell’Arma
MONTESILVANO. Inaugurazione in pompa magna per l’apertura del nuovo anno accademico dell’università popolare della Terza età Francescopaolo Mazzaferro. Rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, della scuola e dei carabinieri hanno affiancato Giuseppe Tini, presidente dell’università che dedicherà il nuovo anno accademico proprio alla Benemerita, in occasione del bicentenario della fondazione dell’Arma. Ed è per questa ragione che la cerimonia è cominciata davanti alla caserma di via Agostinone, da qui è partita una parata accompagnata dalla banda musicale di Picciano che ha percorso via Verrotti e via D'Annunzio per arrivare fino in piazza Indro Montanelli dove è stata deposta una corona sul monumento ai caduti.
La manifestazione è poi entrata nel vivo in una gremita piazza Diaz, arricchita dalla presenza dell’associazione nazionale carabinieri di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara, presente con il nucleo di protezione civile. Dopo la benedizione di don Paolo Curioni, delegato dell'arcivescovo, ad aprire gli interventi è stato il presidente Tini.
«L'università popolare della Terza età è nata nel settembre 2007 e ha l'obiettivo di combattere qualsiasi forma di esclusione sociale di cui, spesso purtroppo, sono vittime gli anziani», ha detto Tini ricordando l’importanza delle collaborazioni con l'università d'Annunzio e con il liceo scientifico D'Ascanio che, quest'anno, ci metterà a disposizione la sala multimediale, i docenti e alcuni alunni per il corso di informatica.
Parola poi alla preside del liceo, Natalina Ciacio, che ha espresso soddisfazione per la collaborazione, al vicesindaco Ottavio De Martinis che ha ricordato l’importanza dei nonni, all'assessore regionale Donato Di Matteo, che ha invitato gli universitari a mantenere i rapporti con gli anziani che vivono all’estero, e al segretario regionale della Cisl, Umberto Coccia, dal momento che l’università aderisce al sindacato.
Le conclusioni sono state affidate al colonnello Paolo Piccinelli, comandante provinciale dei carabinieri, che ha narrato i duecento anni di storia dell'Arma, alla presenza tra gli altri del neo comandante di Montesilvano, Vincenzo Falce. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

