Uno stabilimento su 3 vieta i cani al mare

8 Giugno 2018

Il Comune fissa le regole per l’accesso ai lidi degli amici a quattro zampe, multe fino a 500 euro per i trasgressori

PESCARA. Volete portare i vostri amici a quattro zampe al mare quest’estate? Attenzione, perché non tutti gli stabilimenti accettano di buon grado cani e gatti sulla spiaggia. Infatti, un lido su tre a Pescara è contrario ad accogliere gli animali. E poi le regole per consentire l’accesso all’arenile sono piuttosto rigide da scoraggiare i proprietari più intraprendenti. I trasgressori rischiano multe da 25 fino a 500 euro.
In compenso, il Comune mette a disposizione due porzioni di spiagge libere dove i cani possono farsi persino il bagno in mare, vietato invece negli stabilimenti favorevoli agli animali sotto gli ombrelloni.
Insomma, non è così facile andare al mare a Pescara con il proprio cane o gatto. La conferma è arrivata ieri. Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato un’ordinanza che contiene le regole da rispettare per l’accesso in spiaggia, con l’elenco degli stabilimenti che hanno espresso la loro contrarietà agli animali all’interno delle loro concessioni. Quelli che hanno detto no con espressa dichiarazione consegnata al Comune entro maggio scorso sono in tutto 40, su un totale di 110 presenti su tutto il litorale pescarese. Ciò significa che quasi uno su tre non accetta gli animali. Hanno invece libero accesso ovunque i cani guida per i non vedenti. Ai lidi favorevoli si aggiungono le aree messe a disposizione dal Comune. È consentito, in proposito, l’accesso nelle porzioni di spiagge libere tra la concessione chiamata Mareblu e Fosso Vallelunga e tra gli stabilimenti Hawaii e La Lampara.
Il provvedimento del primo cittadino parte ricordando quali sono le norme da rispettare per l’accesso degli amici a quattro zampe negli arenili. Ai cani è permesso l’ingresso in spiaggia solo se muniti di guinzaglio e museruola, se in regola con le vaccinazioni contro le malattie infettive e se dotati di microchip interno o tatuaggio di riconoscimento.
In qualunque caso, per il rispetto della sicurezza e dell’incolumità dei bagnanti, agli animali è consentito di sostare solo sotto l’ombrellone o nelle immediate vicinanze di questo. È espressamente vietato su tutto il litorale l’ingresso in mare dei cani, ad esclusione delle due porzioni di spiagge libere messe a disposizione del Comune.
I proprietari, inoltre, hanno il dovere di rimuovere gli escrementi provvedendo a ripulire il tratto di spiaggia con l’acqua. È vietato anche l’accesso degli animali a piscine, docce, aree attrezzate per scopi ludici. Mentre i titolari degli stabilimenti devono predisporre delle aree attrezzate dove i cani e i gatti possono rinfrescarsi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA