Uno striscione per salutarli

23 Febbraio 2020

Due paesi in lutto. I sindaci di Moscufo e Spoltore piangono mentre ricordano le vittime

MOSCUFO . È stato uno dei primi ad accorrere sul luogo della tragedia, tra gli ulivi di contrada Pischiarano, alle 4 di ieri mattina, contattato dai carabinieri della stazione di Loreto.
Il sindaco di Moscufo, Claudio De Collibus, titolare dell’omonima agenzia di pompe funebri, ha il groppo in gola e non riesce a trattenere la commozione. «Adriano l’ho visto crescere», racconta, «sono sconvolto, mi ha fatto tanto male vedere quel corpo martoriato dalla brutalità dell’incidente e la macchina distrutta. Tutta la comunità si stringe intorno alla famiglia Sborgia, siamo profondamente addolorati».
Luciano Di Lorito, sindaco di Spoltore, ricorda «il cuore d’oro» di Fabrizio Cerretani, compagnone e «sempre vicino alla sua famiglia che amava profondamente». Hanno «commosso» il sindaco quegli striscioni solidali apparsi davanti l’abitazione dei Cerretani, molto conosciuti anche a Pescara dove si è svolta gran parte della vita attiva di Fabrizio.
«Sono personalmente sconvolto da quanto accaduto la scorsa notte», scrive Di Lorito sui social, e invita tutti ad «un momento di riflessione per gli incidenti che accadono. Sulle strade ci lasciano persone che hanno ancora molto da dare alle loro famiglie e alle nostre comunità». Ma ora è solo il momento del dolore: «Ci stringiamo al dolore della famiglia Cerretani per la tragica scomparsa dei nostri concittadini, conosciuti e stimati, Fabrizio e Simone» che non sarà dimenticato, quest’ultimo, neppure negli ambienti sportivi dove militava nelle squadre di calcio del Caprara in terza categoria. E proprio la frazione di Caprara, in segno di lutto, oggi non festeggerà il Carnevale. Il cordoglio del sindaco Di Lorito «è anche per le altre vittime che questa notte hanno perso la vita» nell’incidente che ha distrutto distruggendo la serenità di tre comunità, chiuse nel loro silenzio. (c.co.)