Uomo malato derubato dal vicino
Collecorvino, il responsqabile un 47enne incensurato. Che patteggia 20 mesi
MONTESILVANO. Ruba il bancomat del suo anziano vicino di casa ricoverato, prosciuga il conto e, non soddisfatto, si presenta ogni mese alle Poste per ritirare la pensione del malcapitato. Così è finito nei guai Aurelio Ruggeri, 47 anni di Collecorvino, incensurato, che è stato scoperto dai carabinieri e condannato a un anno e 8 mesi di reclusione.
Tutto ha inizio il 17 luglio scorso quando il pensionato, un 74enne di Collecorvino, viene ricoverato per una grave ischemia. Non avendo parenti, è il sindaco del paese vestino, Antonio Zaffiri, ad assumere dal 15 novembre il ruolo di amministratore di sostegno provvisorio dell’anziano. Dopo un periodo iniziale in ospedale, intanto, il pensionato viene trasferito nella Rsa De Cesaris di Spoltore dove l’amministratore e i servizi sociali vanno a fargli visita anche per avere indicazioni utili a far fronte alle spese della clinica.
L’anziano incarica così il Comune di recarsi nella sua abitazione per entrare in possesso del bancomat e delle coordinate del suo conto corrente. Ma quando sindaco e vigili urbani, il 28 novembre, raggiungono l’abitazione dell’uomo, si rendono conto che quanto cercavano era sparito. Attraverso una serie di indagini sul conto del pensionato è emerso che dal periodo successivo al ricovero erano stati fatti tanti piccoli prelievi di contante – quasi tutti al bancomat della Posta, a Collecorvino, solo due allo sportello di Pianella – fino a prosciugare il conto in cui erano custoditi circa 6mila euro.
Entrambi i bamcomat non dispongono di videosorveglianza, così i carabinieri di Collecorvino, coordinati dal comandante di stazione, Francesco D’Orta, hanno deciso di tendere una trappola al truffatore. Giovedì 1° dicembre, giorno di ritiro delle pensioni, 4 militari in borghese si sono appostati davanti ai due uffici postali, in attesa che l’autore della truffa tentasse di ritirare i soldi della pensione. Tanto è stato. Ruggeri si è presentato puntuale alla Posta per prelevare altro denaro, ma stavolta lo hanno bloccato i carabinieri L’uomo aveva bancomat e credenziali di accesso al conto dell’anziano, risultato essere suo vicino di casa.
Poco dopo il ricovero del pensionato, il 47enne era entrato in casa rompendo il vetro di una finestra e aveva rubato la carta del malcapitato. L’uomo, che è stato arrestato per tentato utilizzo di carta di credito altrui e ricettazione, ha scelto la strada del patteggiamento ed è stato condannato per direttissima a un anno e 8 mesi. (a.l.)
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