«Uomo si denuda in pieno centro»

20 Agosto 2023

Via Carducci, protesta dei negozianti: da 2 mesi un senzatetto compie atti osceni

PESCARA. L’operazione anti-accattonaggio di venerdì, che ha portato all’espulsione di 18 rumeni che chiedevano l’elemosina con fare insistente nell’area di risulta, non è bastata a portare sicurezza e tranquillità a Pescara, almeno non in via Carducci, dove da almeno due mesi un senzatetto continua a compiere atti osceni in luogo pubblico. Masturbazione, bisogni e offese «non dovrebbero essere la normalità, ma lo sono e per di più in pieno centro», dice Mario Basile, proprietario di Première in via Carducci, «vive qui sotto i portici da almeno cinque anni e negli ultimi mesi la situazione è diventata ingestibile. Quasi ogni giorno chiamiamo le forze dell’ordine perché dalla mattina fino alla sera si spoglia e incomincia a compiere atti osceni in luogo pubblico di fronte a bambini, ragazzi e ragazze che passano e tolgono subito lo sguardo. È una persona che deve essere aiutata perché oltre all’atto in sé qui c’è soprattutto un problema di igiene dato che non ha premura ma fa tutto in maniera scoperta. Noi qui abbiamo delle attività da portare avanti e non possiamo continuare a farlo in queste condizioni».
Basile denuncia una situazione che da due mesi non è diventata più tollerabile. Tante sono state le chiamate al 113 e tanti sono stati gli interventi a vuoto perché «lo mandano via per un’ora, ma poi lui ritorna e siamo punto e a capo. In questi mesi abbiamo portato foto e video ai carabinieri con tanto di denuncia, ma il problema rimane sempre lo stesso, ovvero che se non riescono a coglierlo in flagranza di reato non possono fare niente e i nostri video non bastano per mandarlo via definitivamente». E neanche le forze dell’ordine bastano dato che, come aggiunge il commerciante, si tratta di «una persona che va aiutata in quanto vive, e ci costringe a vivere, in condizioni igieniche inaccettabili non solo per noi e per i nostri clienti, ma soprattutto per lui».
Più passa il tempo e più le sue condizioni psico-fisiche peggiorano tanto da aver spinto Pierfrancesco Cutelli, dipendente del Carducci grill, a filmare un atto che è andato avanti per tutta la giornata di venerdì e a chiamare «il 113 che però mi ha chiuso per ben due volte. Questa volta non c’è stato alcun intervento e non è il massimo servire i clienti con un uomo che si denuda a partire dalle 14. Anche le ragazze che lavorano qui non sono tranquille, addirittura una sera si è avvicinato a una ragazzina ed era nudo. Per fortuna ero lì presente e sono riuscito ad aiutarla, ma mi chiedo se bisogna aspettare che accada qualcosa di più grave per ottenere un provvedimento serio».