Urbanisti, i rischi dell’autonomia
Oggi all’Aquila il convegno dell’Inu per lanciare un messaggio alla Regione
L’AQUILA. «Governo del territorio e urbanistica in Abruzzo nelle autonomie differenziate» è il titolo del convegno che si svolgerà oggi all’Aquila, a partire dalle 9, nella sala dell’Ordine degli Architetti in via Saragat. Lo organizza la sezione regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.
Al centro dei lavori, spiega il presidente di Inu Abruzzo e Molise, Roberto Mascarucci, «la divaricazione che si osserva tra la dimensione del governo del territorio, che nella proposta di autonomia differenziata sembra riguardare solo l’azione delle Regioni e obiettivi come la tutela dell’ambiente e il contrasto al consumo di suolo, e quella dell’urbanistica, che sempre di più rischia di rimanere schiacciata dalle esigenze riconducibili alle regole edilizie. Vogliamo ragionarci, anche sui modi per ricondurre tutto a una prospettiva più unitaria. Il fenomeno, se così si può dire, si osserva anche nella proposta di legge urbanistica appena approvata dalla Giunta regionale abruzzese, su cui la nostra posizione rimane molto critica. Auspichiamo che le nostre osservazioni siano accolte nel corso dell’iter che porterà all’approvazione definitiva in Consiglio».
Interverranno oltre a Mascarucci, Michele Talia (presidente nazionale dell’Inu), Marco Morante, Piergiorgio Landini, Pierluigi Mantini, Guido Arista, Alessandro Tosoni, Laura Mariani, il senatore del Pd, Michele Fina, Antonio Sorgi, direttore generale della Regione Abruzzo, e Francesco De Santis, assessore del Comune dell’Aquila.
Sono stati invitati il presidente della Regione, Marco Marsilio, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e Alfredo Storto, Capo di Gabinetto del ministro delle Infrastrutture. Nella stessa giornata si svolgerà, con Maria Grazia Piccinini e Luana Di Lodovico, la cerimonia della sesta edizione del Premio Ilaria Rambaldi, universitaria vittima del sisma, mentrel’Inu terrà l’assemblea dei soci, con l’intervento di Pierluigi Properzi in occasione dei cinquant’anni dalla fondazione e la nomina di membri emeriti. (c.s.)

