Urbanistica, è scontro in Consiglio

Pettinari accusa: «Si favoriscono gli speculatori». Sicurezza, ok alla proposta di Verrecchia
PESCARA. Di carne a cuocere ieri in consiglio regionale ce c’è stata tanta. Approvate molte norme a maggioranza e su alcune di queste si è registrato un forte dissenso da parte delle forze di opposizione.
La norma sull’organizzazione dell’assemblea del Cram (Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo) ha previsto lo stanziamento di 100mila euro. È stato introdotto un emendamento per il finanziamento, il cui ammontare è da stabilire, del film “La seconda via “di Alessandro Garilli, già presentato con una prima al Senato. Su questo si è alzata la protesta del vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari (M5S): «Stiamo ancora aspettando i 5 milioni di euro per aiutare le famiglie con le bollette. E noi finanziamo un film? Non è una priorità». Pettinari informa anche che «i fondi servono per riunire il Cram a Johannesburg, in Sudafrica».
La norma è stata approvato dalla maggioranza e dalle opposizioni con l’eccezione dello stesso Pettinari che ha abbandonato l’aula al momento del voto.
Un dibattito accesso si è innescato sulla norma relativa alla riduzione del consumo del suolo. La norma prevede, tra le altre cose, che il proprietario di un manufatto in zona agricola possa trasferirne la volumetria in una zona di espansione. Il vicepresidente del Consiglior regionale ha contestato questa norma: «Porterà a grandi speculazioni edilizie da parte dei grandi proprietari e delle imprese che vedrebbero accresciuto il valore dell’immobile senza neanche spese aggiuntive», la sua osservazione critica.
Approvato dal Consiglio regionale, l'emendamento del capogruppo di Fratelli d'Italia, Massimo Verrecchia, che apporta delle modifiche alla legge 24 del 2015 “Disposizioni a tutela della sicurezza del trasporto pubblico regionale”.
«Ho ritenuto doveroso e necessario», spiega Verrecchia, «estendere anche alle Forze armate e alla Polizia municipale – oltre che ai rappresentanti dei corpi di polizia, vigili del fuoco, Capitaneria di porto e Guardia costiera, come previsto dalla normativa vigente - la possibilità di stipulare specifiche intese con la Regione Abruzzo nell'ambito delle azioni che la Regione stessa porrà in essere per assicurare una maggiore sicurezza personale e patrimoniale dei viaggiatori e del personale di bordo».
«L'impegno di spesa, per l'anno 2023, è pari a 40 mila euro», precisa l'esponente di FdI, «e l'obiettivo è chiaro: garantire ai cittadini la massima tutela e contrastare con una più incisiva attività di presidio e controlli i fenomeni criminosi, anche alla luce dei recenti e gravi episodi di cronaca».(u.c.)
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