Urbano nuovo presidente del Tar
Da Venezia a Salerno fino a Pescara: prenderà il posto di Michele Eliantonio, vicino alla pensione
PESCARA. Amedeo Urbano è il nuovo presidente della sezione di Pescara del Tribunale amministrativo regionale. La decisione è stata assunta, all'unanimità, dall'organo di autogoverno della Giustizia amministrativa nella seduta dello scorso 4 novembre.
Prenderà il posto di Michele Eliantonio, prossimo alla pensione. Per l'incarico di vertice alla sezione staccata del Tar Abruzzo era in corsa anche Alberto Tramaglini, a Pescara dal 2014, ma più giovane di Urbano.
Il requisito dell'anzianità di servizio è risultato fondamentale, almeno in questo caso. In passato, infatti, Urbano si è visto scavalcare da altri candidati per incarichi di grandissimo prestigio: Palazzo Spada, sede romana dell'organo di autogoverno, gli ha negato, nonostante la lunga carriera, la presidenza del Tar Lazio, del Tar Marche e del Tar Campania.
Ma chi è Amedeo Urbano? E' attualmente presidente della sezione staccata di Salerno del Tar Campania, dove è approdato lasciando Venezia. Sede presso cui era stato trasferito a seguito di un'inchiesta che lo aveva coinvolto, nel 2011, quando era presidente di sezione a Bari. Ma è a Salerno che Urbano è balzato alle cronache incrociando il proprio destino con quello dell'attuale presidente della Regione, Vincenzo De Luca.
E' stato proprio un decreto monocratico firmato da Amedeo Urbano, a gennaio 2015, a rimettere in sella l'esponente democratico che era stato sospeso, appena tre giorni prima, dalla funzione di sindaco di Salerno.
La prefettura gli aveva infatti notificato la misura, in applicazione della legge Severino, a seguito della sua condanna per abuso di ufficio in relazione alla realizzazione del termovalorizzatore.
Vicenda, da cui solo recentemente De Luca è uscito completamente pulito grazie alla conferma della sua assoluzione, a settembre scorso, da parte della Corte di Cassazione.
Ma all'inizio del 2015, nei giorni concitati della sentenza di condanna di primo grado e delle fibrillazioni politiche legate alla sospensione per 18 mesi dalla carica di sindaco, per Vincenzo De Luca fu decisivo l'intervento, assai tempestivo, di Urbano.
Che gli consentì innanzitutto di tornare a sedersi immediatamente sulla poltrona di primo cittadino.
E poche settimane dopo di concorrere alle primarie del Pd per la scelta del candidato alla presidenza della regione. De Luca, dopo aver sbaragliato la concorrenza interna ha poi vinto la corsa che lo ha incoronato a giugno 2015, governatore.
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