Urologia, Renzetti neo primario

Dopo aver guidato per 5 anni il reparto è arrivato l’incarico ufficiale
PESCARA. Roberto Renzetti, 56 anni, di Pescara, è il nuovo direttore dell’unità operativa complessa di Urologia della Asl di Pescara. La sua nomina è stata ufficializzata ieri, anche se ricopriva già questo incarico da cinque anni come facente funzioni. Renzetti, che ha anche un ruolo politico come capogruppo di Forza Italia in Comune, si è detto «lieto e orgoglioso di essere il primo pescarese a ricoprire l’incarico di direttore dell’unità di Urologia a Pescara».
Il neo direttore vanta un’alta formazione nel campo, l’iscrizione a prestigiose associazioni scientifiche, attività di docenza e numerose pubblicazioni scientifiche. Nella sua attività professionale si è misurato con una casistica operatoria completa e complessa. Ha all’attivo oltre 2.000 interventi come primo operatore e ha sviluppato un’alta competenza nella chirurgia robotica. Renzetti ha dichiarato di voler continuare a dedicarsi all’attività robotica laparoscopica, al trattamento della calcolosi, a quello dell’ipertrofia prostatica benigna con green laser e alle patologie urologiche in toto.
«Voglio formulare i migliori auguri per un proficuo lavoro al dottor Renzetti», ha dichiarato il direttore generale della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi.
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