Ustionata dal barbecue: 42enne grave

1 Ottobre 2022

La donna è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Bari con bruciature di secondo grado su torace, addome e arti

FRANCAVILLA . Avvolta da una vampata di fuoco mentre accende la carbonella per il barbecue. È il dramma di Francesca M., 42 anni, ora ricoverata al policlinico di Bari per le gravi ustioni riportate in un incidente domestico avvenuto mercoledì a Francavilla al Mare, in contrada Foro: la prognosi è riservata. Secondo i medici, la paziente non è in pericolo di vita. Ma, per saperne di più sul decorso, bisognerà attendere i prossimi giorni.
LA RICOSTRUZIONE
In base a una prima ricostruzione, la donna stava trascorrendo la serata in un clima di assoluta spensieratezza insieme alla famiglia: nel momento in cui è scattato l’allarme si trovava vicino a un braciere ed era impegnata a preparare l’arrosto. Francesca è stata raggiunta da un ritorno di fiamma, forse dopo aver spruzzato dell’alcol per alimentare la brace. I vestiti sono stati avvolti dal fuoco e lei è stata immediatamente soccorsa. Chi ha assistito all’incidente, probabilmente per velocizzare i tempi, ha deciso di trasportarla direttamente in ospedale con l’automobile, senza allertare il numero di emergenza sanitaria e richiedere l’intervento di un’ambulanza.
IL RICOVERO
Le otto di sera erano passate da qualche minuto quando Francesca, che comunque non ha mai perso conoscenza, è entrata in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Fin da subito, il suo quadro clinico è apparso particolarmente delicato: i medici hanno riscontrato ustioni di secondo grado su torace, addome, gamba e braccio destri. Dopo i primi trattamenti, gli stessi medici hanno deciso il trasferimento, da eseguire d’urgenza, in un centro specializzato, considerando l’estensione e la profondità delle bruciature. Prima di mezzanotte, l’ambulanza è partita alla volta del Centro ustioni del policlinico di Bari, un punto di riferimento per tutto il centro-sud Italia, che ha dato immediata disponibilità per accogliere la paziente. La donna ha risposto positivamente alle prime cure.
IL PRECEDENTE
Lo scorso 15 agosto non ce l’ha fatta un’anziana di 88 anni rimasta ustionata, a Villamagna, a causa di un ritorno di fiamma mentre stava alimentando il camino di casa con una bottiglia di alcol. La pensionata è morta tre giorni dopo l’incidente, al Sant’Eugenio di Roma, per le bruciature di secondo e terzo grado riportate su oltre il 70% del corpo.