Va a processo per resistenza ma poi finisce in ospedale

23 Ottobre 2019

ALANNO. Ci sono stati minuti di tensione, ieri mattina, in tribunale, a Pescara, per l’udienza che riguardava una donna di Alanno. Dopo un diverbio con il giudice, con il suo legale e con un secondo...

ALANNO. Ci sono stati minuti di tensione, ieri mattina, in tribunale, a Pescara, per l’udienza che riguardava una donna di Alanno. Dopo un diverbio con il giudice, con il suo legale e con un secondo avvocato (d’ufficio), la donna si sarebbe rivolta al 113 per chiedere che il processo che la riguarda - per resistenza a pubblico ufficiale - si svolgesse regolarmente, nonostante lo sciopero degli avvocati. A supportarla, in tribunale, c’erano anche i suoi familiari. In aula è arrivata la polizia e, successivamente, anche il personale sanitario: la donna ha riferito infatti di aver subìto, da parte delle forze dell’ordine presenti, la torsione di un braccio che era già ingessato e bloccato. È quindi finita al pronto soccorso per accertamenti dopodiché è stata dimessa.
Nel momento in cui l’udienza è ripresa, il giudice ha disposto il rinvio, visto che l’imputata aveva lasciato il tribunale per raggiungere il pronto soccorso. Ma è stato anche chiesto che alla prossima udienza sia predisposto un servizio di scorta. E gli atti di quanto accaduto ieri mattina sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica per l’avvio di un eventuale procedimento nei confronti della donna.