Vaccinati già in 120mila: metà della popolazione

La Asl: raggiunto il traguardo del 50%. E ora tocca a duemila studenti
PESCARA. Vaccinazioni, già fatta metà dell’opera. La Asl informa che oggi è il giorno del raggiungimento di un «traguardo importante»: il 50% della popolazione, fino 100 anni e passa, è stato già vaccinato almeno con prima dose. Sono circa 120mila persone. Ciò significa che «ad una persona su due» è stata «somministrata almeno la prima dose». Un risultato che arriva alla vigilia della zona bianca e a quattro mesi dall’avvio (ufficialmente il 2 gennaio scorso) della profilassi che inizialmente ha coinvolto i sanitari di tutte le strutture ospedaliere, poi centenari e ottantenni, quindi le fasce deboli unitamente al personale scolastico, 50enni e 40enni. E da giovedì 3 giugno, fino a sabato 5, toccherà a 2mila studenti maturandi delle scuole superiori di Pescara e provincia effettuare la profilassi. I ragazzi delle quinte classi, di 18 e 19 anni, potranno recarsi (da soli o accompagnati dai genitori) nelle sedi vaccinali del territorio dopo aver effettuato la prenotazione sulla piattaforma regionale. Le somministrazioni agli studenti che si apprestano a fare l’esame di Stato (dal 16 giugno), si svolgeranno al Palafiere di via Tirino, a Fontanelle; al Pala Dean Martin di Montesilvano; nell’area dell’ex cementificio di Scafa e al Palatenda di contrada Campetto a Penne. Le seconde dosi saranno inoculate a distanza di 35-42 giorni dalla prima iniezione, quindi non prima della metà di luglio. Il vaccino utilizzato sarà Pfizer, così come lo sarà per i 16enni, nelle prossime settimane. Dall’azienda sanitaria per ora non arrivano notizie per la vaccinazione dei minorenni tra i 12 e i 15 anni.
Emergono, però, i dati aggiornati dello stato di avanzamento della profilassi vaccinale che va avanti spedita, compatibilmente con l’arrivo delle dosi, circa 20mila a settimana nella Asl di Pescara.
Sono 72.750 i cittadini residenti della provincia, tra i 18 e i 39 anni. «Di questi», informano dalla Asl, «10mila hanno ricevuto almeno una dose: operatori sanitari, soggetti con patologie a rischio, fragili, personale scolastico, infermieri». L’obiettivo è arrivare a vaccinare i restanti 63mila circa nel più breve tempo possibile, ma tra questi vi sono conteggiati i maturandi che stanno per essere immunizzati. Il 20% delle persone tra i 18 e i 39 anni è già vaccinato.
Complessivamente, dagli inizi di gennaio ad oggi, sono 120mila le persone, tra Pescara e i paesi Asl, che hanno ricevuto la prima dose, 64mila hanno già effettuato i richiami.
Dalla Asl arrivano notizie incoraggianti. «Domani (oggi)», annuncia Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna vaccinale, «raggiungeremo il traguardo del 50% della popolazione vaccinata tra i 18 e i 100 anni. Una persona su 4 ha ricevuto entrambe le dosi». Volendo portarsi un po’ avanti nel tempo «entro i primi di luglio potremo ragionevolmente pensare ad una immunità del 70%» conclude il referente territoriale Asl. È lotta contro il tempo. Ma tanti sono ancora gli indecisi: vaccinazione sì o no o vaccino (soprattutto AstraZeneca) rifiutato. Dopo i ripetuti appelli della Asl a presentarsi all’appuntamento con qualche minuto di anticipo, sono state eliminate code e assembramenti nei centri vaccinali. Resta in piedi l’invito a cancellare le prenotazioni subito dopo aver effettuato la profilassi in un luogo diverso dalle sedi vaccinali, per esempio dai medici di famiglia.

