Vaccinazioni, il cittadino può scegliere il tipo di dose

19 Ottobre 2022

Contagiate 20mila persone nell’ultimo mese, ma solo 7 su 100 sono immunizzate Ieri 1.132 casi mentre diminuiscono i ricoverati in ospedale in area medica

Il Covid ha contagiato quasi 20mila persone nell'ultimo mese in Abruzzo, eppure meno del 7 per cento degli abruzzesi ha fatto la quarta dose. Da qualche giorno però la campagna di vaccinazione è entrata nel vivo e gli abruzzesi possono vaccinarsi e scegliere quale vaccino fare tra quello bivalente e quello tradizionale, sottoponendosi alla somministrazione senza prenotazione, semplicemente recandosi in uno degli hub presenti in tutta la regione o in una delle duecento farmacie che hanno aderito. Ad assicurarlo è Maurizio Brucchi, il referente regionale per le vaccinazioni, che consiglia a tutti quelli che devono fare la quarta dose il vaccino bivalente.
VACCINI
In Abruzzo è possibile scegliere a quale vaccino sottoporsi tra quello utilizzato inizialmente e quelli bivalenti contro Omicron 1 o contro Omicron 4-5. Molti abruzzesi potrebbero infatti voler scegliere l’ultimo vaccino aggiornato sulle sotto varianti ora dominanti in Italia. Certo è che, secondo gli esperti, tutti possano ampliare la protezione contro diverse varianti e possano aiutare a mantenere una protezione ottimale contro il Covid19. Inoltre, la campagna di vaccinazione in Abruzzo prevede, oltre alla somministrazione di vaccini contro il Covid, anche quella che protegge anche dal virus dell’influenza stagionale.
i destinatarI
I medici raccomandano il vaccino agli over 60 e a tutte le persone dai 12 anni in su con elevata fragilità, agli operatori sanitari, agli ospiti e agli operatori delle residenze sanitarie assistenziali e alle donne in gravidanza. La sola vaccinazione antinfluenzale è raccomandata alle persone con più di 60 anni, alle donne in gravidanza e post partum, ai ricoverati in lungodegenza, alle persone con malattie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario, ad alcune categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi lavora a contatto con animali, ai donatori di sangue. È raccomandata anche ai bambini non a rischio nella fascia di età 6 mesi-6 anni. Ma è necessario chiarire che i vaccini sono a disposizione di tutti i cittadini sopra i 12 anni, indipendentemente da patologie o dalla categoria lavorativa a cui appartengono.
DOVE
«Il cittadino può recarsi in qualunque hub vaccinale abruzzese», ha chiarito Brucchi, «e chiedere di essere vaccinato sia contro il Covid che contro l'influenza. Può anche scegliere la tipologia di vaccino e quindi può chiedere anche di essere vaccinato con il bivalente contro Omicron 4-5. A mio avviso», ha aggiunto Brucchi, «la dose booster è da fare con il bivalente. Non è necessaria la prenotazione», ha aggiunto, «e può farlo chiunque, l'importante è che siano passati almeno 120 giorni dall'ultima somministrazione o dal contagio». Sarà possibile effettuare il doppio vaccino dietro prenotazione anche nelle oltre 200 farmacie abruzzesi che hanno aderito alla campagna vaccinale anti-Covid.
NUOVI CONTAGI
Ieri sono stati 1.332 mentre 1.316 sono guariti. Sono 173 (-6) i pazienti ricoverati in ospedale in area medica e 5 (invariato) quelli in terapia intensiva. Sono stati eseguiti 980 tamponi molecolari e 7.134 test antigenici. I nuovi contagi riguardano la provincia dell'Aquila (+285), di Chieti (+381), di Pescara (+342) e di Teramo (+300).