Vaccini, a rilento la corsa degli over 50

Dei 67mila da immunizzare entro fine mese, meno di mille hanno ricevuto la prima dose
PESCARA. Era una corsa contro il tempo, ma si è arenata dopo pochi giorni.
Dei circa 67mila over 50 abruzzesi da vaccinare entro fine mese, soltanto 746 hanno ricevuto la prima dose negli ultimi tre giorni.
Troppo poco per sperare di immunizzare tutta la platea entro martedì 1° febbraio, giorno in cui scatteranno le sanzioni (una tantum, cioè non ripetibile da 100 euro) proprio per chi è senza vaccino in questa fascia d’età.
Per circa 37mila abruzzesi, cioè cinquantenni e sessantenni in età lavorativa, il primo febbraio ha anche un altro significato: sarà l’ultimo giorno per ricevere la prima dose di vaccino e quindi ottenere il super Green pass entro il 15 febbraio, visto che l’intervallo è proprio di due settimane.
Da quel giorno, infatti, per gli over 50 scatterà anche l’obbligo di esibire il certificato verde “rafforzato” sul posto di lavoro.
Se ne saranno sprovvisti, allora andranno incontro alla sospensione dal lavoro e allo stop dello stipendio fino a che non si metteranno in regola con la vaccinazione: saranno infatti considerati assenti ingiustificati, ma senza altre conseguenze disciplinari.
In caso di accesso ai luoghi di lavoro senza il super Green pass, rischieranno una sanzione da 600 a 1.500 euro.
Negli ultimi tre giorni, solo in 525, tra 50enni e 40enni, hanno cambiato idea e hanno deciso di ricevere la prima dose.
Un numero troppo esiguo e che rende impossibile tagliare questo traguardo prima della data di inizio delle sanzioni.
Allargando il quadro, la fascia più scoperta in Abruzzo è quella dei 40enni: in 28.661 non hanno ancora ricevuto neanche la prima dose. Subito dietro troviamo i 50enni: 24.375 di loro non hanno ancora cominciato il ciclo di vaccinazione. Poi ci sono i 30enni (21.849 totalmente scoperti).
Ma la fascia che al momento desta più preoccupazione è quella degli under 12: in 55.251 non sono ancora stati vaccinati. L’Abruzzo è in leggero ritardo rispetto alla media nazionale, che conta già il 30% di bambini tra 5 e 11 anni vaccinati (siamo quasi al 28% nella nostra regione).
Sta procedendo a buon ritmo, invece, la campagna di somministrazione delle terze dosi: hanno già ricevuto il richiamo booster 685.546 abruzzesi, più di un cittadino su due.
La fascia d’età più coperta con il nuovo richiamo anti Covid è quella dei 70enni: in 106.231 l’hanno già ricevuto.
Subito dietro, ma praticamente a pari merito, troviamo 60enni e ultraottantenni: in entrambi i casi, il 73 per cento della platea dei vaccinabili ha già ricevuto la dose booster. (d.b.)

