Vaccini agli over 50: prenotazioni al via per 37mila persone

9 Maggio 2021

Inizio il 20 maggio con i primi 15mila iscritti alla piattaforma Di Luzio (Asl): «Le dosi arriveranno per tutti, niente fretta»

PESCARA. È ora tocca ai cinquantenni, che si possono vaccinare dal 20 maggio. Ma le prenotazioni partono domani.
Sono 37mila gli over 50 di Pescara e provincia che da domani potranno prenotare il vaccino anti Covid sulla piattaforma di Poste Italiane : prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. Sono interessati tutti coloro che rientrano nella fascia di età compresa tra i 50 e i 59 anni. La campagna rivolta ai 50enni dovrebbe concludersi entro luglio. Le iscrizioni andranno avanti nelle prossime settimane, ma già le prime somministrazioni al Palafiere di via Tirino, a Fontanelle, sono previste a partire da giovedì 20 maggio.
Sono 51mila i cinquantenni domiciliati o residenti a Pescara e provincia. Di questi, 14mila, hanno già effettuato la prima somministrazione (e in molti casi anche la seconda) nelle settimane scorse.
Si tratta del personale scolastico (docenti, dirigenti e Ata) di ogni ordine e grado e delle università, le categorie fragili, gli operatori sanitari ( i primi a ricevere le dosi a partire dal 27 dicembre 2020), i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Restano, dunque, 37mila over 50 domiciliati o residenti sul territorio che potranno prenotare la dose in uno dei centri vaccinali del territorio provinciale: oltre al Palafiere, il Pala Dean Martin a Montesilvano, il tendone a Santa Teresa di Spoltore, la tensostruttura di Penne e l’ex stabilimento Italcementi di Scafa, da poco inaugurato.
Si parte con una base di 15mila prenotazioni, si proseguirà con le successive 5mila e così via.
Il coordinatore della campagna vaccinale e responsabile della Funzione territoriale della Asl, Rossano Di Luzio, invita alla calma. Esorta la popolazione a «inoltrare le richieste senza fretta» e a «non «tempestare i centralini di telefonate» perché «i vaccini ci sono per tutti» e saranno somministrati a tutti coloro che ne faranno richiesta «man mano che arriveranno le dosi».
Attualmente l’azienda sanitaria dispone di 13mila dosi di Pfizer e 10.640 dosi di AstraZeneca che serviranno per proseguire le vaccinazioni alle categorie fragili di tutte le età. Ma forniture più corpose sono state promesse dal generale Francesco Paolo Figliuolo e del capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, in visita venerdì al Palafiere. Sono previsti nuovi arrivi anche di Moderna e Johnson, in dotazione ai medici di famiglia per le distribuzioni a domicilio. La Asl ricorda che il tipo di vaccino da inoculare ai pazienti negli hub viene deciso dal medico vaccinatore in sede di anamnesi, nella mezz’ora che precede la somministrazione.