Vaccini agli ultra 80enni: c’è l’alternativa a Ortona

12 Marzo 2021

Il sindaco ha messo a disposizione della Asl il Centro del riuso di Valle Anzuca Sono 1.400 gli anziani in attesa. E per questa settimana saltano i test di massa

FRANCAVILLA. Francavilla vuole accelerare sui vaccini e per farlo è pronta a mettere a disposizione della Asl il Centro del Riuso di Valle Anzuca da adibire a punto per la somministrazione delle dosi. La scelta dell’amministrazione è caduta sull’edificio a due passi dallo stadio comunale, dopo aver sondato la disponibilità di più strutture, come la Sirena o la tensostruttura accanto al palasport, che però non offrono gli stessi standard presenti al Centro del Riuso. Da poco ristrutturato e non ancora inaugurato, dispone di una reception per l'accoglienza, due ampi locali per l’attesa, la vaccinazione e l’osservazione dei pazienti, l’impianto di riscaldamento, nuovi bagni compreso quello per i diversamente abili, parcheggi ed è facilmente raggiungibile della popolazione.
Il sindaco Antonio Luciani, non appena ha avuto conferma circa la disponibilità, ha voluto fare un sopralluogo durante il quale ha girato un video inviato al direttore della Asl di Chieti Thomas Schael. In caso di approvazione, il sito andrebbe poi omologato dalla Regione e adibito così a centro vaccinale per Francavilla, che è stata individuata come comune aggregante. L'obiettivo è quello di accelerare con la somministrazione delle dosi, soprattutto nell'auspicio che la disponibilità possa aumentare. A oggi infatti Francavilla è ancora piuttosto indietro. Dei circa 1.500 ultraottantenni sono solo un centinaio quelli che hanno ricevuto la prima inoculazione, eseguita tra Ortona e Chieti. Questo perché in città non c’è ancora un punto deputato alle vaccinazioni se si esclude il distretto sanitario che in questi giorni sta somministrando il vaccino agli operatori scolastici. In tal senso, oggi pomeriggio è previsto il quarto turno che dovrebbe esaurire la richiesta della platea, fatta all’incirca di 600 persone. È chiaro però che questo non può bastare: bisogna aumentare con la somministrazione agli over 80 per poi passare alle categorie successive.
L'intenzione sarebbe quella di riuscire a vaccinare entro fine mese: Luciani e Schael sono costantemente in contatto e adesso, tra l'individuazione della sede e l'auspicato rifornimento di vaccini, si punta a svoltare. Va detto, poi, che lo screening di massa che la Asl aveva richiesto al Comune per questo fine settimana non avrà luogo per la carenza di personale. In questi giorni infatti, i sanitari sono impegnati con le vaccinazioni del personale scolastico e non è stato possibile organizzare una nuova tornata di tamponi rapidi. È probabile che ci si riprovi la settimana prossima. Intanto, dopo la notizia del ritiro di un lotto di vaccini Astrazeneca per presunti effetti collaterali, il sindaco Luciani ha avuto rassicurazioni dalla Asl che le dosi somministrate ai francavillesi non appartengono alla partita ritirata.