Vaccini all’Outlet Scoppia la polemica

13 Ottobre 2021

PESCARA. Scoppia la polemica sull’apertura del nuovo centro vaccinale all’Outlet village di Città Sant’Angelo, in sostituzione del palafiere di via Tirino chiuso a fine settembre. La presidente...

PESCARA. Scoppia la polemica sull’apertura del nuovo centro vaccinale all’Outlet village di Città Sant’Angelo, in sostituzione del palafiere di via Tirino chiuso a fine settembre. La presidente provinciale di Confesercenti Pescara Marina Dolci ed il presidente di Confcommercio Pescara Riccardo Padovano hanno scritto al prefetto, ai sindaci di Pescara, Montesilvano e Spoltore e alla direzione generale della Asl per chiedere di trovare rapidamente un’alternativa al polo vaccinale attivo da lunedì nell’Outlet di Città Sant’Angelo in sostituzione dei centri vaccinali finora attivi in diversi Comuni.
«Facciamo fatica a credere che fra i Comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano non si sia trovata un’area libera», spiegano i presidenti delle due associazioni di categoria», e non si può pensare di utilizzare il diritto alla salute per incentivare migliaia di famiglie ad entrare nell’Outlet village, fra l’altro verso il periodo natalizio che per alcuni settori rappresenta anche la metà del fatturato annuale. Si può e si deve fare uno sforzo organizzativo», fanno presente Dolci e Padovano, «per evitare che la generosità di uno spazio gratuito si trasformi in una grande occasione di business a svantaggio di migliaia di negozi dei centri cittadini. Abbiamo l’impressione che la Asl e i sindaci abbiano sottovalutato questi aspetti. Perché», concludono Dolci e Padovano, «oltre alla difficoltà nella quale vengono messi molti pazienti nel raggiungere un luogo lontano e non ben collegato, questa operazione potrebbe avere un effetto notevole sui consumi, visto che le famiglie saranno chiamate a recarsi al centro vaccinale per completare la seconda dose o iniziare il terzo richiamo. La concorrenza sleale non ci piace, tantomeno che si utilizzi la scusa vaccini».