Vaccini, attenti alle truffe

L’assessore Verì: «Girano falsi medici». E Marsilio punta alle dosi made in Italy
L'AQUILA . Scatta anche in Abruzzo l’allarme truffe sui vaccini anti-Covid. Falsi medici e infermieri che si presentano a casa chiedendo somme di denaro in cambio di una presunta somministrazione del vaccino.
Un fenomeno già riscontrato, nelle settimane scorse, in altre regioni italiane, che ha indotto l’assessorato regionale alla sanità a emanare un avviso di allerta.
ATTENTI ALLE TRUFFE. «Il vaccino contro il Covid -19 è completamente gratuito e non ci sono incaricati della Regione o delle Asl che si recano nelle case degli abruzzesi a chiedere denaro come ticket per la somministrazione», dice l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì.
Nei giorni scorsi gli uffici della Regione sono stati tempestati di segnalazioni, da diverse zone del territorio, «in cui si riferisce di personaggi che si presenterebbero alle porte, soprattutto dei più anziani, chiedendo somme in denaro per assicurare la vaccinazione», spiega Verì, «si tratta di truffatori senza scrupoli che approfittano dei più indifesi per lucrare su un momento di oggettiva debolezza di molti, fiaccati da mesi di convivenza con il coronavirus».
«L’invito, da parte mia, è quello di segnalare immediatamente questi episodi alle forze dell’ordine, così da scongiurarne il ripetersi degli stessi e individuare i responsabili».
LA TRAPPOLA. Il metodo utilizzato è sempre lo stesso: uno o più fantomatici operatori sanitari si presentano a casa di persone anziane proponendo la somministrazione di dosi di vaccino anti-Covid in cambio di somme di denaro, che variano di importo. E in molti casi, complice il terrore diffuso della pandemia e lo stato di isolamento che vivono ormai da mesi gli anziani, il colpo va a segno. La somma di denaro richiesta viene consegnata regolarmente, ma del vaccino promesso nessuna traccia.
CAMPAGNA OVER 80. Intanto, prosegue la fase 2 della campagna di vaccinazioni, dedicata agli ultraottantenni, ai disabili e alle categorie fragili, a cui si è aggiunta la categoria dei caregiver che si occupano di persone con disabilità. La piattaforma regionale per le manifestazioni d'interesse alla vaccinazione, resterà attiva almeno fino al 31 gennaio, con possibilità di proroga. Per le manifestazioni di interesse si deve accedere al sito sanita.regione.abruzzo.it e cliccare nella sezione servizi on line.
LA PROMESSA DI MARSILIO. Il presidente della Regione Marco Marsilio annuncia «che l’Abruzzo è pronto a fare la sua parte e a sostenere l’istituto Spallanzani nello sviluppo del vaccino ReiThera. Oggi siamo ostaggi delle multinazionali e di industrie straniere che si dimostrano inaffidabili», dice Marsilio riferendosi alle le criticità legate al taglio delle quantità di vaccini di Pfizer. «Dobbiamo liberarci di questa servitù e investire sullo sviluppo del vaccino italiano. L’Abruzzo è pronto a fare la sua parte: sia economicamente che mettendo a disposizione laboratori, ricercatori, università, centri di ricerca e volontari».

