Vaccini, corsa dei 60enni: già 32mila le prenotazioni
Guida l’Asl Lanciano Vasto Chieti con quasi 10mila iscrizioni al portale delle Poste Oltre 350mila le somministrazioni complessive. Immunità entro il 27 novembre
Oltre 32mila prenotazioni in meno di 24 ore. La piattaforma delle Poste è stata letteralmente presa d’assalto nel primo giorno di apertura per le iscrizioni degli abruzzesi nati tra il 1952 e il 1961. È una vera e propria corsa al vaccino anti Covid tra i sessantenni. Aperto dalla mezzanotte di lunedì, dopo un primo rilevamento delle prenotazioni alle 17 di ieri, risultavano esserne arrivate 32.625. Una media di circa 1.900 abruzzesi tra i 60 e 69 anni che ogni ora hanno avanzato la propria volontà a ricevere la dose contro il virus. La campagna di immunizzazione, quindi, procede e ieri le somministrazioni hanno raggiunto quota 351.174. Dalla serata di lunedì alle 20.54 di ieri sono stati inoculati 9.123 vaccini. La road map indicata dal commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo è stata nuovamente rispettata ed addirittura migliorata, così come avvenuto lunedì.
ASSALTO ALLA PIATTAFORMA. Minuto dopo minuto l’elenco delle prenotazioni nel portale aperto per i sessantenni si aggiorna di nuove richieste. Sono 171.093 i potenziali interessati per questa fascia, a cui vanno sottratti quelli che hanno già ricevuto il vaccino perché appartenenti a categorie che hanno avuto la priorità. Dalle prime verifiche dei numeri delle manifestazioni di interesse alla vaccinazione effettuate nel pomeriggio di ieri sono emersi dati importanti. È la Asl Lanciano Vasto Chieti quella che al momento del rilevamento faceva segnare più iscritti: 9.590 prenotazioni per l’azienda sanitaria teatina, seguita da quella di Pescara (9.198), poi la Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila (8.223) e infine quella teramana con 5.612. Ma, mentre riportiamo questi dati, il portale è già ulteriormente aggiornato con nuove iscrizioni.
COME FARE. Ricordiamo che le modalità per prenotarsi sono quattro: una possibilità è quella di collegarsi a https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria; l’altra modalità è quella della chiamata al numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20); c’è poi l’opzione Postamat, attraverso i 270 sportelli attivi sul territorio (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria); la quarta scelta è quella di prenotare il vaccino tramite i palmari che hanno i 630 postini in servizio in Abruzzo.
I VACCINI. I sessantenni potranno essere vaccinati con AstraZeneca, dosi che l’Abruzzo ha in numero importante anche a causa dei tanti che rifiutano per possibili reazioni avverse. Sono allo stato attuale 36.206 le fiale a disposizione per la nostra regione, a cui si aggiungono le 14.567 di Moderna e le ulteriori 5.107 di Pfizer. Inoltre, nella giornata di ieri è arrivato il via libera dall’Agenzia europea del farmaco al vaccino monodose Johnson & Johnson. In Italia ministero della Salute e Aifa hanno dato un’indicazione all’utilizzo di questo vaccino per la fascia degli over 60 (vedi articolo in alto).
L’ANDAMENTO. Intanto le 9.123 somministrazioni hanno portato il dato complessivo alle oltre 350mila nella nostra regione, attestandosi esattamente a 351.174.
Anche ieri l’Abruzzo è andato oltre le aspettative indicate nella tabella di marcia che il generale Figliuolo ha fatto pervenire all’assessorato alla sanità e che prevede almeno fino al 23 aprile un quantitativo di 7.050 dosi quotidiane da somministrare. L’andamento, quindi, rispetta le previsioni tracciate dal commissario per l’emergenza. Ma c’è di più, perché gli stessi dati fatti registrare nella giornata di ieri sono superiori a quelli che dovrebbero verificarsi lunedì (9.118). Cresce anche il numero delle persone vaccinate con prima e seconda dose: con l’ultimo aggiornamento sale a 103.729, con un incremento giornaliero di 3.235 abruzzesi.
L’IMMUNITÀ. Con questi numeri, secondo le proiezioni di OpenData e riprese anche dal Sole 24 Ore, l’immunità di gregge si raggiungerà tra 7 mesi e 11 giorni, ossia il prossimo 27 novembre.

