Vaccini Covid a over 80: ultimi in Italia

E per il virus dell’influenza un rapporto ci piazza tra le dieci regioni che hanno già superato la soglia d’allarme dei casi
PESCARA. Covid e influenza, l’emergenza vaccini diventa doppia. Nel primo caso, secondo i dati più recenti diffusi dal ministero della Salute, l’Abruzzo indossa la maglia nera per le dosi somministrate agli over 80. Occupiamo infatti l’ultimo posto nella classifica delle regioni. Ma anche il virus dell’influenza fa scattare l’allarme prevenzione perché, in questo caso, l’Abruzzo è tra le dieci regioni che hanno superato la soglia d’allarme dei casi.
ANZIANI A RISCHIO
Con i tre dati percentuali di 85.3% di completamente vaccinati, 13,8% di nessuna dose e 0.9% in attesa di seconda dose, la nostra regione chiude, all’ultimo posto, la graduatoria per fasce di età riferita ai residenti più anziani, cioè agli ultra 80enni, subito dopo la Calabria e la Sicilia.
La classifica vede ai primi tre posti, nell’ordine, la Puglia (con il 98% di anziani completamente vaccinati), il Veneto e il Lazio, entrambi di poco sotto. Mentre la media nazionale si attesta sul dato di 95,7%, quindi ben 10,4 punti sopra all’Abruzzo. È evidente l’esistenza di una emergenza prevenzione per questa fascia di età a rischio elevato. Uno stato di allerta che si riscontra anche per la campagna vaccinale contro l’influenza.
IL RAPPORTO INFLUNET
Il sistema di sorveglianza, che ogni settimana permette di misurare l’andamento dell’epidemia influenzale in Italia, è stato attivato in quasi tutte le regioni. Si chiama Influnet.
La popolazione degli assistiti in sorveglianza è mediamente pari a 1.239.622 cittadini. Durante la quarantaquattresima settimana, che va dal 31 ottobre al 6 novembre, 838 medici sentinella hanno inviato al ministero della Salute dati circa la frequenza di sindromi simil-influenzali tra i propri assistiti. Questo ha permesso di stilare l’ultimo rapporto Influnet. In dieci regioni (Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia) il livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali è risultata sopra la soglia d’allarme: 3,16 casi per mille assistiti. L’Abruzzo è nella top ten ma, in altre Regioni, a differenza della nostra, la vaccinazione antinfluenzale è offerta gratis a tutta la popolazione, non solo quindi alle categorie target come bambini o over 60 o a rischio per patologia. La decisione è stata per esempio presa in Lombardia, dal presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, proprio in seguito all’ultimo bollettino dei medici sentinella Influnet che vede la Regione guidata dal centrodestra al primo posto per casi di influenza, una sindrome che quest’anno si presenta con sintomi respiratori di una certa gravità, soprattutto per anziani, fragili e bambini sotto i 5 anni. (u.c.)

