Vaccini, fatte finora 200 terze dosi

23 Settembre 2021

Brucchi: «Non aspettatevi grandi numeri, per i fragili i tempi sono più lunghi»

PESCARA. Sono circa 200 le terze dosi somministrate finora in Abruzzo da lunedì ad oggi. «Non sono pochi, non aspettatevi grandi numeri perché per i pazienti fragili i tempi sono più lunghi», spiega Maurizio Brucchi, referente regionale per la vaccinazione. Intanto, dopo il calo dei giorni scorsi, tornano ad aumentare le somministrazioni di prima e seconda dose. «L’effetto Green pass c’è ancora», assicura Brucchi, «stiamo tornando sulle 4-5mila vaccinazioni al giorno».
LE TERZE DOSI.
L’Abruzzo è partito lunedì con i richiami per i pazienti fragili (trapiantati, dializzati, malati oncologici, soggetti affetti da Hiv). C’è da proteggere una platea di 30mila fragili, ma i tempi saranno lunghi per la complessità dei pazienti. A spiegarlo è lo stesso Brucchi. «Finora non abbiamo superato le 200 somministrazioni di terze dosi», spiega il referente per la campagna vaccinale. «Non abbiamo rinunce, perché chi fa la terza dose ha già fatto la prima e la seconda, quindi ha già espresso la volontà a vaccinarsi. Il punto non è questo. È vero che alcune Asl si stanno ancora organizzando, ma il vero motivo per cui i numeri dei primi giorni sono bassi è un altro. In questa fase abbiamo a che fare con una categoria di pazienti ultrafragili per cui bisogna tenere conto delle variabili legate alle loro condizioni. Faccio un esempio. Stiamo vaccinando ad oggi 50 dializzati al giorno. Non ne possiamo fare di più perché il paziente dializzato viene un giorno sì e un altro no in ospedale per fare la dialisi e noi lo vacciniamo quando viene, non lo facciamo tornare un altro giorno. Oppure, prendiamo il caso del paziente oncologico», aggiunge Brucchi, «si tratta di persone che possono avere anche problemi legati al tipo di trattamento terapeutico che stanno affrontando, come le chemioterapie, quindi la programmazione delle vaccinazioni per questa categoria ha delle variabili e non può essere puntuale. Per questo, non arriveremo mai a grossi numeri o a 3mila vaccinati al giorno, ma ci muoveremo con piccoli e costanti numeri quotidiani». Finora sono stati vaccinati i dializzati, ma Brucchi annuncia che nei prossimi giorni «partiremo anche con i pazienti oncologici. Ovviamente, tutte le vaccinazioni saranno effettuate in ospedale».
PRIMA E SECONDA DOSE.
Dal 16 settembre, giorno in cui il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che estende l’obbligo del Green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro a partire dal 15 ottobre, l’andamento delle vaccinazioni ha subìto alti e bassi. Il 17 settembre l’effetto Green pass si è fatto sentire con 5.338 vaccinazioni totali in Abruzzo (tra prima e seconda dose).
Poi sabato 18 e domenica 19 il fisiologico calo del week-end, ma i numeri sono risaliti lunedì (4.489) e martedì (3.920). «Ora siamo tornati sui 4-5mila al giorno», conclude Brucchi. «C’è stato un aumento del 30% rispetto agli ultimi giorni».
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