Vaccini in calo, appello della Asl «Venite, più contagi col freddo»

Trecento somministrazioni a settimana, a fronte di 1.210 positivi registrati in provincia da martedì Il coordinatore Di Luzio: «In distribuzione 24mila dosi contro le nuove varianti, ecco a chi vanno»
PESCARA. Sono circa 600 le dosi di vaccino anti Covid distribuite nelle ultime due settimane, nei centri vaccinali di Pescara e Penne, una media di 300 settimanali tra il 10 e il 22 settembre. Si tratta prevalentemente delle quarte dosi somministrate con il nuovo vaccino (Pfizer plus 10 variante Omicron BA1), ma anche prime e seconde dosi col vecchio vaccino (virus Wuhan). Inoltre, dal 1° settembre sono state 27 le richieste di immunizzazione da parte di chi fino ad oggi, a distanza di oltre due anni e mezzo dall'avvio dell'emergenza pandemica, non si era vaccinato: quasi una al giorno. Per la profilassi pediatrica dei bimbi tra i 5 e gli 11 anni, dalla primavera dello scorso anno sono state 7.642 le prime dosi somministrate dalla Asl di Pescara contro le 6.540 di richiamo. E intanto, mentre dallo scorso martedì sono 1.210 i nuovi contagiato sul territorio provinciale (185 solo a Pescara) sono arrivati anche i nuovi vaccini Moderna.
Il coordinatore della campagna vaccinale territoriale, Rossano Di Luzio, torna a sollecitare la vaccinazione alle porte della stagione fredda che potrebbe determinare una recrudescenza di contagi, e ricorda agli utenti che «a disposizione dei cittadini ci sono migliaia di dosi anti Covid» che potranno essere somministrate «in concomitanza con i vaccini antinfluenzali», disponibili da ottobre. Attualmente sono in distribuzione i 24 mila nuovi vaccini contro le varianti (destinati a coloro che hanno superato i 60 anni di età, alle donne in gravidanza, ai pazienti superfragili e al personale sanitario) e i 20mila “vecchi” vaccini, a marchio Pfizer. Ad essi si aggiungono «migliaia di dosi Moderna plus 5 contro le nuove varianti: in questa settimana già 130 iniezioni». Ma nelle ultime settimane la Asl ha registrato un calo drastico di vaccinazioni: 300 settimanali contro le 300 quotidiane del mese di luglio. «Un calo naturale», secondo Di Luzio «considerate le tantissime persone che si sono positivizzate nel corso dell’estate. Chi aveva fatto la terza dose e si è contagiato, risulta essere immunizzato per la quarta». Di conseguenza, la profilassi risulta rallentata, considerato che i positivizzati non potranno sottoporsi a nuova vaccinazione prima dei 120 giorni dall’ultimo dosaggio.
A Pescara la distribuzione dei vaccini prosegue tre mattine a settimana, il martedì, mercoledì e venerdì nel centro ex Lidl di via Colle Renazzo, a San Donato, dove sono operative le postazioni con i medici della Protezione civile. Non è necessaria la prenotazione per gli over 12. Tra i possibili effetti indesiderati del nuovo vaccino, che potrebbero interessare una persona su 10, vi è il gonfiore nel sito dell’iniezione, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, brividi, dolori articolari, diarree, febbre.

