Vaccini, la Asl accelera i tempi: da agosto le dosi anche di notte

L’intenzione dell’azienda sanitaria è aprire una nuova struttura nel quartiere centrale della città Questa mattina ci sarà la visita del presidente del Senato Alberti Casellati al Palafiere di via Tirino
PESCARA. Con i contagi in aumento, bisogna accelerare la profilassi. E andare avanti con le vaccinazioni di giorno e di notte, con o senza prenotazione, per conquistare gli indecisi e coloro che decidono di vaccinarsi all’ultimo momento.
A questi obiettivi sta lavorando la Asl di Pescara che ha in animo di aprire, seppur per pochi giorni, un’altra sede vaccinale in città.
Ancora top secret la location, ma sarà una struttura riservata solo alle vaccinazioni notturne, dalle 20 a mezzanotte. E sarà scelta una ubicazione nelle zone più centrali della città. Non è escluso che si possa trattare di un locale, scelto di concerto con il Comune, nelle vicinanze dei luoghi della movida dove stazionano i giovani, a maggiore rischio contagio in questi ultimi tempi.
Al momento la data fissata per una giornata sperimentale di vaccinazioni notturne (al Palafiere di via Tirino dalle 20 a mezzanotte) è sabato 7 agosto. Provvedimento che va ad intrecciarsi con la prima settimana di agosto, presumibilmente dal 2 al 9, durante la quale è possibile fare il vaccino senza la prenotazione sul portale di Poste. Basterà presentarsi al Palafiere di Fontanelle tutti i giorni dalle 9 alle 13 per richiedere la somministrazione della dose anti Covid senza necessariamente avere in tasca la registrazione sulle piattaforme dedicate. Ed ecco la ragione di un secondo hub temporaneo la cui scelta di locazione potrebbe ricadere in centro per accorciare le distanze. Nel frattempo, a partire dal 2 agosto, le vaccinazioni proseguiranno solo di mattina al Palafiere di via Tirino, che domani riceverà la visita del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. A partire da questa data, e per tutto il mese di agosto, infatti, nel polo di Fontanelle le vaccinazioni non si terranno più di pomeriggio, come invece accade negli altri hub provinciali di Spoltore, Penne e Scafa, dove le inoculazioni si svolgono dalle 15 in poi. L’obiettivo della Asl di Pescara è raggiungere rapidamente l’immunità di gregge, attualmente la percentuale di vaccinati si attesta al 75%, per poter chiudere i poli vaccinali a settembre e affidare la profilassi solo a medici di famiglia e farmacie. Nel frattempo la Asl ha in programma 16mila vaccinazioni la prossima settimana. Ma con le forniture a rilento i conti non tornano e all’appello mancano 3.500 dosi di Pfizer e Moderna per completare entrambe le dosi. Delle scorte pescaresi si fa facendo carico il referente regionale per la campagna vaccinale, Maurizio Brucchi, che sta provvedendo al reperimento di ulteriori partite per soddisfare le richieste della popolazione. Intanto salgono a 200 i turisti in vacanza in città che hanno fatto richiesta della seconda dose. E sono 201.500 le prime dosi somministrate da gennaio, 132mila i richiami.

