Vaccini, parte da oggi l’obiettivo undicimila

29 Aprile 2021

Brucchi: «Ce la faremo». Allertati i manager delle quattro Asl

PESCARA. Da oggi l’Abruzzo dovrà viaggiare a 11mila vaccini al giorno. «Ce la faremo», dice Maurizio Brucchi, referente regionale per le vaccinazioni. Allertate tutte e quattro le Asl per raggiungere l’obiettivo. Alla vigilia della prova del nove, l’Abruzzo è riuscito a fare 9.500 vaccini, appena 80 dosi in meno rispetto alla quota indicata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.
IL PIANO DI FIGLIUOLO. Nel documento inviato all’assessorato alla Sanità, Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, ha dettato i tempi, definendo regione per regione le quantità di vaccini somministrati da aumentare di giorno in giorno in modo da raggiungere, a fine mese, su scala nazionale, il numero di 500.244 dosi iniettate in 24 ore. Nel caso dell’Abruzzo, si partiva dalla base di 7.050 vaccini al giorno da somministrare dal 16 al 23 aprile, per poi salire a 8.679 il 24, fino a raggiungere quota 11mila il 29, cioè oggi.
I NUMERI DELL’ABRUZZO. Sulle 102.019 vaccinazioni previste da Figliuolo dal 16 al 28 aprile, l’Abruzzo ha somministrato 97.501 dosi, 4.518 in meno rispetto al piano del generale. Regione e Asl hanno rispettato la tabella di marcia in quattro occasioni: il 16 e 17 aprile, a fronte delle 7.050 dosi richieste da Figliuolo, sono stati somministrati, rispettivamente, 7.542 e 7.291 vaccini. Anche il 23 aprile è stata superata la soglia del generale - sempre fissata alle 7.050 vaccinazioni al giorno - con 7.353 inoculazioni. Ancora meglio è andata domenica 25 aprile con 9.067 vaccinazioni (soglia Figliuolo di 8.896).
L’ACCELERATA. Nell’ultima settimana c’è stata un’accelerata nella campagna vaccinale. Lo dicono i numeri: negli ultimi sette giorni, dal 21 al 27 aprile, l’Abruzzo ha viaggiato su una media di 8mila vaccini al giorno, con un incremento di oltre 2.500 dosi inoculate al giorno. E i dati di ieri sono incoraggianti perché la regione ha toccato quota 9.500 vaccinazioni, sotto di appena 80 dosi rispetto alla soglia Figliuolo. Negli altri giorni, invece, come mostra la tabella pubblicata a destra, i numeri sono stati al di sotto del target anche perché non tutte e quattro le Asl sono riuscite a progredire nel numero delle somministrazioni. Motivo per cui i manager delle Asl sono stati richiamati al massimo impegno per raggiungere oggi l’obiettivo delle 11mila vaccinazioni.
ASTRAZENECA. Hanno aderito in tanti agli open day di AstraZeneca promossi dalla Regione e dalle Asl. A Pescara, nel giro di poco, prenotazioni al completo e somministrazioni che andranno avanti fino a domani. L’iniziativa era rivolta alle persone di età compresa tra 60 e 80 anni, residenti nel capoluogo adriatico e in provincia: circa 3.500 le dosi di vaccino AstraZeneca in eccesso messe a disposizione per gli open day.
La campagna ha consentito ad alcune persone, soprattutto le più giovani, di anticipare la somministrazione anche di 40 giorni rispetto alla programmazione standard. La campagna AstraZeneca, promossa anche dalla Asl dell’Aquila nei giorni scorsi, sarà replicata oggi a Vasto e San Salvo dove saranno vaccinati, oltre ai prenotati, anche gli utenti che si presenteranno senza appuntamento. La finalità è estendere la copertura vaccinale al maggior numero di persone possibili e smaltire le dosi AstraZeneca.
E l’obiettivo in parte è stato raggiunto perché il totale delle somministrazioni di AstraZeneca è salito a 81.278, pari al 79 per cento delle 103.200 dosi complessive a disposizione. Gli esperti, rispetto alle resistenze e perplessità che si sono generate proprio su AstraZeneca, ribadiscono che si tratta di un vaccino sicuro ed efficace i cui benefici superano di gran lunga i rischi.
A Ortona, invece, oggi si parte con la somministrazione dei vaccini Johnson & Johnson: l’accesso è riservato agli over 60 che effettuano la prenotazione sulla piattaforma Poste. Sono stati riservati 500 posti al giorno, divisi tra mattina e pomeriggio, e si andrà avanti anche nei giorni 3-4-5-6 maggio.
CAREGIVER. Dopo la segnalazione di Antonio Blasioli, consigliere regionale del Pd, sono state ulteriormente precisate le categorie di caregiver che possono iscriversi alla piattaforma regionale per la vaccinazione anti Covid 19 raggiungibile al sito sanita.regione.abruzzo.it. Adesso possono esprimere la propria manifestazione di interesse al vaccino non solo i caregiver e i familiari conviventi dei disabili gravi ai sensi della legge 104, ma anche i familiari conviventi di persone estremamente vulnerabili che rientrano nel seguente elenco: malattie neurologiche, autoimmuni-immunodeficienze primitive, patologia oncologica, pazienti in attesa o sottoposti a trapianto. Per iscriversi è necessario immettere il codice fiscale del familiare.
Possono, inoltre, aderire alla piattaforma i genitori (oltre a tutori e affidatari) di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età. Per questi casi è necessario immettere il codice fiscale del minore.
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