Vaccini per gli anziani, oggi si ricomincia

Dopo la sospensione di Astra Zeneca per il personale scolastico, si torna agli over 80: sono tremila
MONTESILVANO. Riprenderanno oggi al Pala Dean Martin di Montesilvano le vaccinazioni degli over 80, categoria che era stata temporaneamente messa in stand-by per lasciare spazio al personale scolastico dell’intera provincia di Pescara.
Dopo la sospensione delle somministrazioni a marchio Astra Zeneca, dunque, da oggi pomeriggio ricominceranno a ritmo serrato le vaccinazioni per gli anziani residenti a Montesilvano. Il calendario prevede alcune giornate dedicate ai nuovi vaccinati e altre alla somministrazione della seconda dose per coloro che hanno già ricevuto la prima nelle scorse settimane.
Nel dettaglio, oggi pomeriggio sono in programma 360 nuovi utenti, per poi proseguire con una media di 300 somministrazioni al giorno, ogni pomeriggio per tutta questa settimana e la prossima. I richiami partiranno domani, per lasciar spazio venerdì ai nuovi vaccinati, e riprendere con le seconde dosi da lunedì a giovedì della prossima settimana, mentre venerdì 26 marzo sarà ancora la volta dei nuovi anziani. Al termine delle vaccinazioni saranno circa 3.000 gli ultra 80enni di Montesilvano ad essere stati vaccinati.
Tutto fermo, in attesa della decisione dell’Ema, per quanto riguarda i vaccini riservati al personale scolastico le cui somministrazioni, in caso di nuovo via libera per Astra Zeneca, riprenderanno al termine della campagna vaccinale over 80. Intanto ieri pomeriggio le associazioni a tutela dei diritti dei disabili hanno incontrato l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, e il responsabile regionale per le vaccinazioni, Maurizio Brucchi, per sollecitare la partenza della campagna per le categorie fragili, disabili, i loro familiari e i caregiver. A farsi portavoce della battaglia, ieri, sono stati Claudio Ferrante dell’associazione Carrozzine Determinate, Alessandra Portinari dell’Angsa Abruzzo e Massimo Prosperococco del coordinamento associazioni disabili dell’Aquila. «Siamo soddisfatti e ringraziamo la Regione», commenta Ferrante, «per essere stata la prima in Italia ad aprire la piattaforma per le prenotazioni alle categorie fragili e per aver accolto i nostri appelli affinché nel Piano venissero inseriti anche i caregiver e i familiari dei disabili. Ora però chiediamo che la somministrazione inizi il prima possibile. Chiediamo date certe e un’incisiva attività di informazione». Sulla stessa lunghezza d’onda Portinari. «Chiediamo», spiega, «che si proceda il prima possibile alle vaccinazioni delle persone con autismo e dei loro familiari e caregiver, così da riprendere con regolarità le attività di riabilitazione. Inoltre», aggiunge, «chiediamo alla Regione di studiare una somministrazione ad hoc per gli autistici gravi che hanno difficoltà a farsi vaccinare, magari contando sulla collaborazione dei medici delle strutture o sui reparti di neuropsichiatria». (a.l.)
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