Vaccini, pioggia di prenotazioni

2 Ottobre 2020

Ma nel primo giorno di somministrazione, ai medici è arrivata la metà delle dosi

PESCARA. Vaccini contro l’influenza: decine le prenotazioni ai medici di famiglia.
Ieri, nel primo giorno di campagna vaccinale della stagione 2020-2021, i medici di base hanno ricevuto dalla Asl di Pescara le prime forniture, ma si tratta della metà delle dosi richieste per fronteggiare la fase iniziale dell’emergenza influenzale che quest’anno, sommata a quella da coronavirus, mette ancora di più in agitazione i malati.
L’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, rassicura l’utenza: «Non c’è nessuna emergenza riguardo ai vaccini, la priorità va ai soggetti a rischio e successivamente si passerà alle altre categorie individuate dai protocolli sanitari».
Quelli in arrivo sono vaccini trivalenti adiuvati, che vengono utilizzati per la somministrazione a persone che hanno più di 65 anni di età, con o senza patologie gravi.
«Le prenotazioni stanno arrivando», conferma il dottor Silvio Basile, presidente del Sindacato medici italiani Abruzzo, operativo al distretto di Scafa, «oggi (ieri ndc) ne abbiamo ricevute una settantina. Ci sono arrivate 100 dosi al posto delle 250 che ci aspettavamo, ma intanto abbiamo potuto iniziare le somministrazioni, oggi una decina di persone vaccinate in poche ore. Nei prossimi giorni raggiungeremo i pazienti a domicilio, quelli che per ragioni di salute o disabilità non possono venire in ambulatorio».
Priorità viene data ai cardiopatici, ai diabetici, alle persone affette da malattie respiratorie. La prima fase della campagna antinfluenzale andrà avanti fino ai primi mesi del 2021. I soggetti più a rischio saranno contattati a “chiamata attiva”, i nomi saranno tratti dagli elenchi dei vaccinati dello scorso anno.
In questa particolare stagione, con l'incubo del Covid in agguato, il ministero della Salute ha deciso di estendere la vaccinazione gratuita anche a coloro che hanno tra i 60 e i 64 anni. Per quanto riguarda i bambini, lo stesso Ministero, nell’ultima circolare, così si è espresso: «Il vaccino è raccomandato a tutti i soggetti a partire dai sei mesi di età che non hanno controindicazioni alla somministrazione».
Il vaccino è raccomandato anche a coloro che hanno a che fare con gli animali: allevatori, macellatori, addetti al trasporto di animali vivi, veterinari.
(c.co.)
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