Vaccini senza prenotazione per i ragazzi da 12 a 18 anni

12 Agosto 2021

La nostra regione si adegua alle disposizioni del commissario Paolo Figliuolo Il coordinatore Brucchi: «Gli Open day servono a convincere gli indecisi»

I ragazzi tra i 12 e i 18 anni che intendono sottoporsi a vaccinazione contro il Covid-19 non hanno bisogno di prenotare. Lo ha stabilito il commissario straordinario per l'emergenza, Francesco Figliuolo, con effetto a partire da lunedì 16 agosto, ma l'Abruzzo aveva già intrapreso quella strada. Da ieri, in provincia di Chieti, i ragazzi possono vaccinarsi senza prenotazione. Oggi, invece, è la volta di Teramo. A seguire si partirà anche nelle altre Asl. Tra i segnali positivi di questi giorni ci sono proprio i numeri relativi ai giovani e giovanissimi: sempre di più quelli che si stanno vaccinando. Ieri il commissario Figliuolo in una lettera indirizzata alle Regioni ha chiesto agli enti locali di «predisporre corsie preferenziali per l'ammissione alle somministrazioni dei cittadini», nella fascia di età 12-18 anni, «anche senza preventiva prenotazione».
L'obiettivo è quello di «dare impulso» alla vaccinazione dei più giovani in vista della riapertura delle scuole a settembre. La possibilità di evitare la prenotazione, secondo Figliuolo, «avrà risvolti positivi anche per incentivare la ripresa in sicurezza sia delle attività sportive sia di quelle finalizzate a garantire il maggiore benessere psicofisico per i più giovani».
Una richiesta che non trova l'Abruzzo impreparato. La Regione, infatti, si era già mossa nella stessa direzione, proprio per velocizzare ulteriormente la campagna vaccinale, che procede spedita. Sul fronte giovani e giovanissimi l'Abruzzo vanta diversi primati. Si tratta, infatti, della regione che più ha vaccinato nella fascia di età 17-19 anni, per cui è stata raggiunta una copertura del 95%. Altissimi i numeri anche per la più ampia fascia dei 12-19 anni e per quella 20-29 anni. Tutti i ragazzi, di età compresa tra 12 e 18 anni – i minorenni devono essere accompagnati e devono avere il consenso di entrambi i genitori – possono presentarsi negli hub vaccinali senza aver prima prenotato. Al momento per gli under 18 è autorizzata la somministrazione solo dei sieri Pfizer o Moderna. Il coordinatore regionale della campagna vaccinale, Maurizio Brucchi, si sofferma proprio sui giovani.
«Si stanno vaccinando ovunque», dice, ricordando i risultati positivi ottenuti grazie al camper vaccinale o ai punti di somministrazione lungo la costa. Tantissimi i ragazzi che si sono sottoposti a somministrazione senza aver prenotato, magari dopo una giornata in spiaggia. Brucchi ricorda inoltre che «la scuola è stata messa in sicurezza: il 96% degli iscritti in piattaforma è vaccinato e ora stiamo intercettando il personale docente e non docente che non si è ancora sottoposto a vaccinazione».
Più in generale si lavora per convincere gli indecisi, dice ancora il coordinatore, «e gli open day servono proprio a questo», sottolinea. Nel complesso i numeri abruzzesi sono buoni. La regione è al quarto posto in Italia per dosi somministrate in rapporto alla popolazione ed è nella stessa posizione per numero di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate (1.633.408 su 1.710.068, pari al 95,5%).
«Difficilmente vaccineremo i no vax, ma gli altri li possiamo ancora convincere», aggiunge Brucchi, affermando che «i vaccini funzionano: ormai è sotto gli occhi di tutti e non servono ulteriori conferme». E infatti «tutte le persone ricoverate in ospedale a causa del Covid-19 non sono vaccinate o hanno ricevuto una sola dose».
Soddisfatta per come procedono le operazioni anche l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì: «Siamo già al 70 per cento di copertura e entro settembre, come previsto, arriveremo all'80%».(l.d.)
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