Vaccino per i bambini: già oltre 2.300 prenotati

Risposta in massa delle famiglie alla chiamata per 71mila bimbi tra i 5 e gli 11 anni Tra giochi e colori negli hub dedicati, 130 hanno potuto riceverlo il primo giorno
PESCARA. Le famiglie abruzzesi hanno risposto in massa alla chiamata per il vaccino ai bambini tra i 5 e gli 11 anni.
Ben 2.389 sono state infatti le prenotazioni effettuate ieri, nelle prime 20 ore in cui era possibile farlo. Un numero altissimo, che rappresenta oltre il 3% della platea totale dei piccoli vaccinabili in Abruzzo, fissato a 71.551 dal calcolo effettuato nei giorni scorsi dalla Regione escludendo i residenti domiciliati altrove.
Ci sono poi addirittura 130 bambini che sono riusciti a ricevere il siero già ieri, subito dopo averlo prenotato. Lo hanno fatto tra i giochi e i colori delle stanze dedicate che le Asl hanno predisposto per loro.
Le famiglie abruzzesi hanno mandato quindi un messaggio chiaro, dimostrando di voler superare timori e resistenze. Del resto fa molta più paura la quarta ondata della pandemia, che sta facendo correre il virus soprattutto tra i minori di 12 anni, cioè quelli che passano ore in classe a scuola insieme ma che non hanno ancora potuto ricevere una protezione vaccinale contro il Covid. E poi c’è il grande timore per l’arrivo della variante Omicron, ancora più contagiosa.
La campagna è partita in quarta soprattutto in due province abruzzesi. Quella di Pescara, dove i genitori hanno prenotato il vaccino per oltre mille bambini. E quella di Teramo, che da sola ha fatto registrare oltre la metà del totale delle somministrazioni effettuate già nel primo giorno.
QUALE VACCINO
Per i 130 bambini che lo hanno già ricevuto, per gli altri 2.259 che lo hanno prenotato e per tutti gli altri bambini che lo riceveranno nelle prossime settimane prima di ulteriori disposizioni da parte delle autorità sanitarie, la tipologia di vaccino è una sola: quella realizzata da Pfizer con formulazione pediatrica, che ha lo stesso principio attivo di quella per gli adulti – quindi è a mRna – ma che viene somministrata con dosaggio ridotto di due terzi rispetto a quella per le altre fasce di età della popolazione. Questo vaccino finora è l’unico autorizzato per i bambini dall’Ema e di conseguenza dall’Aifa, cioè le agenzie del farmaco rispettivamente europee e italiane.
Anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni è prevista la seconda dose: il richiamo è fissato a circa 21 giorni dopo la prima somministrazione del siero.
PERCHÉ somministrarlo
È stato il l’Istituto superiore di sanità nei giorni scorsi a riassumere quanto medici ed esperti ripetono da tempo, spiegando ai genitori perché è importante vaccinare anche i bambini. «Anche se in misura minore rispetto all’adulto, nell’età infantile l’infezione da Sars-CoV-2 può comportare dei rischi per la salute, tanto è vero che circa 6 bambini su 1.000 vengono ricoverati in ospedale e circa 1 su 7.000 in terapia intensiva», spiega l’Istituto superiore di sanità nelle Faq pubblicate di recente sul proprio sito web istituzionale, continuando: «Inoltre anche nei casi (e sono fortunatamente la grande maggioranza) nei quali l’infezione decorre in maniera quasi completamente asintomatica, non è possibile escludere la comparsa di complicazioni quali la sindrome infiammatoria multisistemica (una malattia rara ma grave che colpisce contemporaneamente molti organi), e quello che viene definito “long Covid”, e cioè la comparsa di effetti indesiderati a distanza di tempo.
COME PRENOTARLO
Per prenotare il vaccino per i loro figli tra i 5 e gli 11 anni di età, i genitori possono utilizzare la stessa piattaforma delle Poste in servizio per gli adulti e con le stesse modalità.
La prenotazione è infatti possibile attraverso il sito web della piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it inserendo il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria del proprio figlio. Ma anche attraverso tre metodi alternativi: tramite il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), tramite gli sportelli Postamat (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria) e tramite i portalettere.(l.t.)
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