Val Pescara-Protezione civile cerca volontari

4 Gennaio 2021

PESCARA. L'associazione Val Pescara-Protezione civile è alla ricerca di nuovi volontari da inserire nell'organico degli attuali cinquanta. Intanto, il consiglio direttivo ha da poco rinnovato le...

PESCARA. L'associazione Val Pescara-Protezione civile è alla ricerca di nuovi volontari da inserire nell'organico degli attuali cinquanta. Intanto, il consiglio direttivo ha da poco rinnovato le cariche per il quadriennio 2020-2024. Alla presidenza, per il decimo anno consecutivo, è stato confermato Antonio Romano, 61 anni, pescarese originario di Larino (Campobasso) tra i fondatori del sodalizio, due lustri fa; vice presidente Marina Dolci; consiglieri con delega alle attrezzature e ai mezzi di trasporto, Palmerino Della Torre e Massimiliano Iusi, segreteria Mirko Caposano. Romano spiega come sono stati questi anni al comando: «Sono stati anni intensi, impegnativi ma entusiasmanti, attraversando periodi belli e periodi bui. Ho visto crescere l’associazione in ogni settore e continuando possiamo ottenere, se lavoriamo insieme, tante altre soddisfazioni. Se molto è stato fatto, ancora di più bisognerà fare negli anni a venire, occorrerà ancora impegno, dedizione e passione». «Sono sicuro», prosegue Romano, che i nuovi eletti metteranno le loro energie e il loro cuore per fare in modo che questo percorso, iniziato ormai più di dieci anni fa, continui e si evolva per accogliere nuove sfide e raggiungere nuovi traguardi». L'assemblea generale per il rinnovo delle cariche degli associati che operano nelle sedi pescaresi di via Lago Sant'Angelo 9/1 e in via Colle Marino 19, si è svolta nel rispetto delle norme anti Covid. Val Pescara cerca nuovi volontari, annuncia Romano, che è anche presidente di Prociv Arci Abruzzo: «La Protezione civile sta vivendo un momento davvero importante a supporto della popolazione con i suoi volontari pronti ad affrontare qualsiasi emergenza. Grazie a loro, i cittadini si sentono più sicuri e protetti. Uno degli obiettivi principali è sicuramente il rafforzamento dell’associazione attraverso l’ingresso di nuovi volontari per dare continuità alle attività intraprese e consolidare, anche attraverso i gruppi giovani, l’autorevolezza guadagnata negli anni». (c.co.)