Valentina, ingegnere a capo di 19 impianti

11 Febbraio 2022

Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza. Di Girolamo racconta il suo lavoro “da uomo”

PESCARA. Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata delle donne e delle ragazze nella scienza, dove sono ancora una minoranza. L’Abruzzo vanta una delle poche donne in Italia a gestire impianti idroelettrici. Un lavoro che nell’immaginario collettivo è tipicamente maschile e che invece Valentina Di Girolamo, classe 1985, originaria di Catignano, svolge con competenza, coordinando un team di 64 tecnici con una sola donna fra loro.
Di Girolamo è una delle figure di spicco del gruppo Enel, in particolare di Enel Green power, in cui è entrata subito dopo la laurea in Ingegneria. Oggi gestisce 19 impianti idroelettrici con 9 dighe, assicurando ogni anno fino a 1.500 GWh alle famiglie e alle imprese abruzzesi.
Com’è arrivata a questo traguardo?
Ho avuto da sempre una passione e una propensione per le materie tecniche. Mi interessava molto la fisica. Da piccola mi piaceva sfogliare libri di impianti meccanici che mio padre aveva in casa e cercavo di capire il funzionamento di torni e frese. Ho frequentato il liceo scientifico Galilei a Pescara e devo dire che al quinto anno avevo già le idee abbastanza chiare su quale università scegliere, ossia Ingegneria, e ciò anche per via degli sbocchi lavorativi che offre. Tra i varie indirizzi ho preferito Meccanica e ho studiato ad Ancona. Dopo la laurea triennale, ho continuato la specialistica sempre nelle Marche con indirizzo Termomeccanica, che è maggiormente orientato verso il mondo dell’energia e degli impianti industriali, su cui ho da subito iniziato a nutrire interessi. Ho fatto parecchia esperienza all’estero per arrivare alla tesi. Proprio negli ultimi mesi della tesi sono stata contattata da Enel, ho svolto tre colloqui, l’ultimo dei quali proprio il giorno prima della laurea. E così si è avverato il mio sogno, che può essere anche di tante ragazze. Oggi le lauree a carattere scientifico e tecnologico offrono molteplici opportunità.
Dirige più di 60 persone, un lavoro impegnativo. Riesce ad avere del tempo per se stessa?
Mi sono da poco sposata e, nonostante gli studi e il lavoro, sono riuscita sempre a seguire l'altra mia passione che è il calcio. Ho sempre giocato, sin da piccola. Ho iniziato nella squadra del Nora asd.
Lavora con tanti uomini. Ha incontrato difficoltà?
Mai avuto problemi. D’altra parte ho sempre frequentato ambienti maschili, dal calcio alla stessa Ingegneria. (e.r.)