Valentina: voglio tornare a casa

La 25enne in Spagna per l’Erasmus: non ci sono voli per rientrare
MONTESILVANO. L’Erasmus dovrebbe essere tra i periodi più belli per uno studente universitario. Eppure per Valentina Pelusi, 25enne di Montesilvano, studentessa all’università di Modena e attualmente a Jaen (Spagna), questa esperienza si sta trasformando in un’odissea. All’origine dei problemi della giovane montesilvanese, la difficoltà di poter tornare in Italia a causa del blocco da coronavirus che ha blindato le due nazioni, riducendo all’osso il numero di collegamenti aerei tra l’Italia e la Spagna. «Ci sono solo un paio di voli al mese, di cui si ha notizia con poco preavviso, con pochi posti disponibili e a prezzi esorbitanti», racconta la studentessa che è bloccata in Andalusia insieme ad altri 10 giovani universitari, tra cui la corregionale Giorgia Abate di Montorio al Vomano. «Non vogliamo un volo in omaggio, ma non siamo neanche qui in vacanza. Siamo in Erasmus, un progetto europeo», prosegue Valentina anche a nome dei suoi colleghi, sperando nell’interessamento del Governo e del ministero degli Esteri. «L'università è chiusa», spiega la montesilvanese, «e abbiamo saputo negli ultimi giorni che gli esami si svolgeranno online. Se in un primo momento avevamo pensato di rimanere qui nella fase 1 dell'emergenza per tutelare noi stessi e i nostri parenti in Italia, a questo punto è inutile restare. Ripartire, però, sembra pressoché impossibile. Abbiamo scritto alla Farnesina e all’ambasciata, ma non abbiamo ancora trovato una soluzione».
Valentina riferisce che ci sono solo un paio di voli al mese da Madrid e da Malaga, città che peraltro sono epicentro dell’epidemia spagnola, per giunta a tariffe molto alte (anche 600 euro) e con posti ridotti per garantire la distanza di sicurezza. «Noi», conclude, «vogliamo solo tornare a casa». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

