Vandali a Colleromano, scale imbrattate

21 Luglio 2022

PENNE. Bottiglie di birra, cartacce e l’antica scalinata deturpata con scritte di vernice rossa. Lo spiazzo antistante il convento di Colleromano è sempre più spesso luogo di bivacco per incivili,...

PENNE. Bottiglie di birra, cartacce e l’antica scalinata deturpata con scritte di vernice rossa. Lo spiazzo antistante il convento di Colleromano è sempre più spesso luogo di bivacco per incivili, soprattutto nella notte e durante i fine settimana.
La struttura conventuale, divenuta di proprietà comunale nel 2019 dopo un lungo passaggio concretizzatosi dalla Provincia Monastica per volontà dei Frati Minori, è oggi gestita dall’associazione San Cesidio. Si tratta di un complesso monastico che, oltre alla chiesa, dispone di un’antica biblioteca, con testi che risalgono al 1200, e di un bellissimo bosco. Edificato agli inizi del ’300, divenendo sede di un importante abbazia benedettina, la chiesa romanica ha il portale d'ingresso con una scultura del Trecento. Al suo interno custodisce l’affresco “Laudi della vergine” del 15° secolo e il dipinto della “deposizione” della fine del 15° secolo.
«Il 14 marzo 2019 l’allora consiglio comunale ha stabilito la gestione dell’intero complesso di Colleromano all’associazione San Cesidio», spiega il presidente del sodalizio, Pietro Colicchio. «Più volte abbiamo riparato danni al rosone o al portone principale. Anche l’antica scalinata è stata imbrattata. Lo spiazzo antistante il convento è però luogo pubblico e tutti vi hanno agevolmente accesso. Grazie al comando dei vigili è stata spostata in zona anche una telecamera di videosorveglianza, ma capita che ci accorgiamo troppo tardi dei danni e che non sia possibile risalire ai trasgressori dalle immagini a disposizione della polizia locale», spiega ancora Pietro Coliccchio, «abbiamo denunciato più di una volta questi atti vandalici e chiesto ai carabinieri maggior controllo».
«L’amministrazione è a lavoro per avviare il recupero del complesso di Colleromano. A breve», informa una nota di Palazzo di Città riferendosi ai danni subiti dal sisma del 2009, «ci sarà un incontro con il commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini per individuare le risorse necessarie a consolidare e ristrutturare l'immobile. Il progetto è quasi pronto, poi sarà condiviso con associazioni e cittadini. Sarà rafforzato il controllo per prevenire gli atti vandalici con l’installazione di videocamere e pattugliamenti».