Vandali nel campetto, la rabbia del sindaco

«Per colpa di pochi, non possono pagare tutti, ma se succede ancora arriverò a chiudere l’impianto»
SAN GIOVANNI TEATINO. «Non costringetemi a chiudere il campetto di Dragonara». È ancora visibilmente amareggiato il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, dopo gli atti vandalici che hanno colpito la struttura polivalente inaugurata solamente lo scorso mese di marzo. Porte divelte, recinzione sradicata da terra e reti fatte a pezzi: è questo lo scenario che l’amministrazione si è trovata di fronte e per la quale è stata costretta a correre ai ripari.
«Rimango incredulo davanti a tanta inciviltà, ma non posso che prenderne atto», spiega il primo cittadino. «Abbiamo fatto tanto per restituire ai giovani un punto di ritrovo, sempre aperto, anche nelle ore notturne e accessibile gratuitamente. L’abbiamo recintato, è stata installata l’illuminazione e in questo modo è stato reso fruibile per l’utenza. Dispiace vedere che questo diventi un richiamo per i vandali». E spiega: «Dall’altro lato, ci dispiacerebbe che per colpa di qualcuno a pagare sia l’intera collettività. Per questo, dopo averlo messo in sicurezza e risistemato, l’idea è quella di continuare a lasciarlo aperto come lo è stato fino a questo momento. Tuttavia, stiamo pensando a sistemi per assicurare ancora più sorveglianza». Ma assicura: «Se dovesse riaccadere purtroppo saremo costretti a prendere decisioni drastiche, perché comportamenti del genere non possono più essere tollerati. Mai mi sarei aspettato di vedere il campetto di Dragonara ridotto in questo modo».
Nel frattempo, condanne all’accaduto arrivano anche dai tanti commenti dei cittadini lasciati sui social, dove il sindaco Di Clemente ha pubblicato un lungo e amaro post corredato dalle foto del campo vandalizzato. Va detto che quello di Dragonara non è il primo episodio a far suonare il campanello d’allarme per i comportamenti di giovani e giovanissimi: non più tardi di un mesetto fa, altre segnalazioni erano arrivate per una serie di atti di bullismo commessi da alcuni ragazzi nei confronti di loro coetanei nella centralissima piazza San Rocco, proprio nel cuore di Sambuceto. In tal senso, dopo la serie di accadimenti che aveva fatto emergere la notizia, nell’ultimo periodo pare che il fenomeno si sia placato, anche se la guardia da parte delle autorità preposte al controllo si mantiene alta, proprio per scongiurare nuovi episodi. Guardia che adesso verrà implementata anche nella zona del campetto di Dragonara, con il chiaro obiettivo di trasformare l’atto vandalico dei giorni scorsi nell’ultimo atto di questo tipo, in modo da mantenere la struttura aperta e garantirne l'utilizzo a tutti i ragazzi che la vogliono sfruttare per divertirsi. (a.d.s.)

