Variante Delta: 26 contagi Anticipate le seconde dosi

1 Luglio 2021

Così la Regione risponde all’attacco del virus mutato. Le Asl chiameranno 350mila cittadini  Da oggi scendono in campo i farmacisti. Richiamo garantito ai turisti che scelgono l’Abruzzo

La variante Delta si diffonde in Abruzzo. Nelle ultime ore sono emersi altri casi e il totale sale a quota 26. Ci sono anche i primi focolai, a Lanciano e Colledara. Mentre la mutazione del virus spaventa l'Italia e l'Europa, è ormai certo che due dosi di vaccino restano comunque efficaci. La campagna vaccinale, quindi, va avanti e la parola d'ordine è correre. Proprio per questo la Regione ha deciso di anticipare il richiamo per tutti coloro che sono in attesa di seconda dose.
VARIANTE DELTA. Con le attività di sequenziamento, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo ha individuato altri 16 casi riconducibili alla variante Delta, considerata tra il 30 e il 60% più infettiva della variante Alfa (prima chiamata "inglese"), cioè quella che in Abruzzo ha generato la terza ondata. I 16 casi riguardano dieci pazienti della provincia di Teramo, di cui cinque solo a Colledara, dove già c'erano stati altri contagi da variante Delta, e 6 pazienti di Lanciano.
SEQUENZIAMENTO. La task force regionale è impegnata nel tracciamento dei contatti e darà indicazione ai laboratori, fa sapere il direttore del dipartimento Sanità, Claudio D'Amario, di tipizzare tutti i campioni risultati positivi al virus. I 16 casi di variante Delta si aggiungono agli altri otto già individuati dalla struttura teramana e ai due scoperti dal laboratorio di Genetica molecolare - Test Covid-19 dell'università 'd'Annunzio' di Chieti, uno dei quali relativo ad un anziano vaccinato che, pur essendo risultato positivo, è in buone condizioni di salute, a conferma dell'efficacia dei vaccini.
VACCINARSI! «È importantissimo vaccinarsi e fare due dosi», afferma, infatti, il coordinatore regionale della campagna vaccinale e direttore sanitario della Asl di Teramo, Maurizio Brucchi, il quale aggiunge: «nelle ultime ore abbiamo ricoverato una donna che ha ricevuto una sola dose di vaccino, ha un interessamento polmonare ed è arrivata in ospedale con una dispnea. Una sola dose di vaccino non basta, non protegge».
RICHIAMI ANTICIPATI. Proprio per arginare il fenomeno variante Delta - ma anche perché lo chiedono a gran voce i cittadini - si è deciso di anticipare la somministrazione della seconda dose per tutti. Escludendo coloro che hanno l'appuntamento con il richiamo fissato per i prossimi giorni, tutti gli altri verranno contattati dalle Asl per riprogrammare la somministrazione.
In Abruzzo sono circa 350mila le persone in attesa della seconda dose.
Intanto la campagna va avanti. Ieri sono state eseguite 10.339 somministrazioni: 3.655 nel Chietino, 2.394 nel Pescarese, 2.380 nell'Aquilano e 1.910 nel Teramano. Ai ritmi attuali, secondo le previsioni, l'Abruzzo raggiungerà l'immunità il 29 settembre.
IN FARMACIA. Da oggi, come previsto, partono le vaccinazioni anche nelle farmacie abruzzesi che hanno aderito alla campagna. Tutti coloro che non si sono già prenotati, da questa mattina potranno farlo anche in farmacia, mentre le somministrazioni prenderanno il via concretamente lunedì 5 luglio. Alle attività, nella fase iniziale, verranno date 38 dosi a settimana - disponibili sia un siero a mRna sia uno a vettore virale - cifra che poi aumenterà in base alle richieste e alle disponibilità. Alla campagna aderiscono anche le farmacie pubbliche: le prime a partire sono quelle dell'Aquila, di Collecorvino, di Giulianova, di Pineto e di Schiavi di Abruzzo.
«Il ruolo di presìdi sanitari del territorio delle farmacie pubbliche diventa ancor più importante e significativo nella lotta al Covid e lo sarà ancora di più con la dismissione degli hub vaccinali», afferma Alessandra Santangelo, di Assofarm Abruzzo.
DOSI AI TURISTI. Altra novità importante riguarda il via libera ai vaccini ai turisti. Chi trascorrerà un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Abruzzo potrà richiedere la somministrazione della seconda dose. Le vaccinazioni saranno organizzate direttamente dalle Asl e non verranno gestite dalla piattaforma Poste.
Chi deciderà di aderire all'iniziativa, dovrà semplicemente sottoscrivere una autocertificazione, in cui dichiarerà il periodo di permanenza (in struttura ricettiva o abitazione privata) con il relativo domicilio. Ogni Asl ha predisposto un indirizzo email dedicato a cui rivolgersi: L'Aquila vaccinazionecovid.turisti@asl1abruzzo.it, Chieti vaccinazionecovid.turisti@asl2abruzzo.it, Pescara vaccinazionecovid.turisti@ausl.pe.it, e Teramo vaccinazionecovid.turisti@aslteramo.it).