Variante, galleria chiusa per colpa dei ladri di rame

23 Gennaio 2015

Il taglio dei cavi elettrici lascia al buio e senza ventilazione il tunnel San Silvestro Indagano Polstrada e Scientifica. Un altro furto analogo in via Tiburtina a Pescara

FRANCAVILLA. La galleria San Silvestro della variante Anas è chiusa per motivi di sicurezza, e lo resterà sino a che non saranno terminate le operazioni di ripristino degli impianti di illuminazione e ventilazione. Tutto per colpa dei ladri di “oro rosso”.

Nella notte tra mercoledì e giovedì, in entrambi i tunnel, si è verificato il dei cavi di rame appartenenti alle cabine degli impianti che garantiscono la sicurezza all'interno del tratto stradale e così, nella mattinata di ieri, l'Anas ha ritenuto necessario chiudere il pezzo di variante con conseguente deviazione del traffico sulla nazionale Adriatica.

Già qualche segnalazione, nella notte, della galleria buia era arrivata. I ladri hanno portato via, secondo una prima stima emersa dalle indagini della polizia stradale, intervenuta con i colleghi della giudiziaria e della scientifica, circa 500 metri di rame per ogni cabina manomessa. Intervento più o meno simile anche nella galleria più a sud, Le Piane, dove però si è salvata l'illuminazione e questo ha consentito che il tunnel rimanesse aperto nella giornata di ieri.

Secondo una prima ricostruzione degli agenti intervenuti, non vi sarebbero all'interno della galleria telecamere che possano essere d'aiuto alle indagini. Per alcune ore dunque, sino all'intervento dei tecnici dell'Anas, la San Silvestro è rimasta priva di luci e le ventole funzionanti, il che avrebbe potuto mettere in pericolo la circolazione delle auto e la viabilità. Fortunatamente non si sono verificati incidenti, lungo un tratto di strada già pericoloso e non di rado triste teatro di tragedie.

Quello del furto di rame non è un episodio nuovo a Francavilla, soprattuto su impianti che mettono in ginocchio servizi della collettività.

Lo scorso autunno, più volte, si sono verificati fenomeni analoghi nella cabina dell'Aca che si trova nel quartiere di Villanesi, lasciando a secco centinaia di famiglie in attesa che venissero effettuati gli interventi di ripristino necessari. E l’ondata di furti non si arresta nell’intera zona, provocando rabbia e disagi. Un paio di notti fa ladri - forse la stessa banda - è tornata a colpire anche a Pescara, lungo via Tiburtina, nel complesso che ospita anche la biblioteca regionale Di Giampaolo. Di recente, inoltre, sono state colpite anche le Ferrovie con ripetuti furti lungo i binari che collegano la città.

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