Vecchioni ad Aielli il Mercante di luce ora è un concerto

Questa sera il cantautore milanese propone un recital ispirato al suo ultimo romanzo
AIELLI. "Il mercante di luce" fa tappa, questa sera, in Abruzzo con un concerto ad Aielli ispirato al suo ultimo libro. Il concerto è in programma stasera con inizio alle ore 22, ad Aielli. L’ingresso è libero. Il concerto rientra nel programma dei festeggiamenti in onore della Madonna della Vittoria, che si concludono questa sera.
Il professore Roberto Vecchioni ha voluto chiamare il tour estivo come il suo lavoro letterario dedicato alla progenie.
Il cantautore milanese ha ricominciato a percorrere l’Italia in lungo e in largo col suo bagaglio storico di canzoni che hanno accompagnato negli ultimi decenni tante generazioni innamorate della musica leggera. Proporrà pezzi del suo repertorio storico e gli ultimi successi come la canzone presentata al festival di Sanremo che lo ha portato sul podio.
I suoi fan si aspettano però un concerto diverso dal solito, proprio perché la sua ultima fatica editoriale è parte integrante dello spettacolo e influenza inevitabilmente la costruzione del programma previsto dal concerto. Infatti, a sei anni dal suo “Scacco a Dio”, il cantautore ha scritto un libro che sembra una dichiarazione d’amore verso la vita e un rivalutazione del tempo che scorre.
Vecchioni oltre ad essere cantante, compositore e scrittore è soprattutto professore, quello che tutti vorremmo, quello fuori dalle righe, diretto ma allo stesso tempo profondo.
Come è "Il mercante di luce" che racconta la storia di Marco, un ragazzo malato di progenia, una patologia che lo condanna a una vecchiaia precoce. Il padre, professore di letteratura greca, vuole spiegare al figlio il senso della vita usando la poesia come un filo sottile che lega le loro emozioni. Attraverso questo percorso troveranno il modo di salvarsi entrambi e di affrontare il loro presente e il loro futuro nel modo migliore dando un nuovo valore al tempo.
«Il tempo nel libro ha un ruolo fondamentale», ha detto Vecchioni in un’intervista al Centro del 27 maggio scorso, «poiché esso si snoda su due durate: una è quella del padre, che è lunga, e l'altra è quella del figlio, breve. E siccome il lascito del padre al figlio, lo straordinario amore che gli vuole lasciare, ha una lunga durata, per questo, allo stesso tempo, lo costringe a dei tempi più brevi, in quanto il figlio non ne ha, vista la malattia».
Saranno dunque tanti gli spettatori che arriveranno ad Aielli per ascoltare Vecchioni, tanto che il comitato ha provveduto all’organizzazione e alla stesura di un piano di gestione del traffico che prevederà la presenza di due larghi parcheggi, uno lungo la strada che porta ad Aielli da Aielli stazione e l’altro lungo quella che arriva da Cerchio.
Da entrambi sarà disponibile un periodico e continuo servizio navetta che permetta a tutti coloro che arrivano di raggiungere piazza Filippo Angelitti, dove si terrà il concerto.
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