Vendite online, in ritardo le imprese abruzzesi

12 Dicembre 2020

Crescono le imprese del commercio che vendono on line, spinte dall'effetto Covid. Sono state più di 3.600 le aziende di questo settore che hanno aperto un canale di vendita su piattaforma telematica...

Crescono le imprese del commercio che vendono on line, spinte dall'effetto Covid.
Sono state più di 3.600 le aziende di questo settore che hanno aperto un canale di vendita su piattaforma telematica tra aprile e ottobre 2020 con una crescita in sette mesi del 15,5%.
È la fotografia scattata da Unioncamere attraverso l’osservatorio dei Punti impresa digitale (PID) delle Camere di commercio, sulla base dei test sulla maturità digitale effettuati dalle imprese italiane e i dati del Registro delle imprese. Ma l'Abruzzo non brilla.
La media della digitalizzazione delle piccole e medie imprese abruzzesi, infatti, è ferma al 2,01%, dato che pone la regione a metà della classifica italiana, insieme a Lazio e Liguria.
Poco più del 20% delle imprese abruzzesi, invece, ha fatto ricorso all'e-commerce, dato pressoché in linea con il 2019, ma al di sotto della media nazionale.
Nel complesso, quasi un’impresa italiana su tre si è equipaggiata tecnologicamente per le vendite e i pagamenti sul web. Dopo la prima fase di lockdown, da maggio a settembre 2020, sono aumentate di 4 punti percentuali le Pmi che si sono dotate di strumenti per l’e-commerce (il 27% contro il 23% dello stesso periodo del 2019) e di 5 punti percentuali quelle che si sono equipaggiate per l’e-payment, il 36% contro il 31%.
La rincorsa verso l’adozione di queste tecnologie abilitanti per la vendita online appare più veloce, secondo il report di Unioncamere, in Friuli Venezia Giulia (+ 27%), Puglia (+%) e Basilicata (+ 22%). Ed è ancora il Friuli Venezia Giulia a smarcarsi nettamente rispetto alla media per l’e-payment (+30%).
Cresce anche la maturità digitale delle piccole e medie imprese italiane ovvero la capacità delle aziende di avvalersi di specialisti ed esperti digitali, con una generale forte spinta degli imprenditori ad abbracciare l’economia 4.0 per reagire alle difficoltà.(m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA