Venerdì e sabato la festa patronale
Rassegna in tono minore per i protettori San Biagio e Sant’Emidio
CASTIGLIONE A CASAURIA. Sarà una festa patronale più sobria e contenuta quella che si terrà a Castiglione, venerdì e sabato, in onore dei santi patroni San Biagio e Sant'Emidio. Non ci saranno fuochi pirotecnici, il tradizionale concerto bandistico pomeridiano e gli eventi serali.
«Quest'anno» spiega il sindaco, Gianluca Chiola, «dopo i tragici eventi che hanno colpito l’Abruzzo e la vicina Rigopiano, abbiamo voluto ridimensionare gli appuntamenti senza nulla togliere alla tradizione popolare". Il comitato feste ha approntato un cartellone scegliendo le iniziative ritenute più significative. Le funzioni religiose e la processione saranno officiate dai vescovi Giovanni D'Ercole di Ascoli Piceno e Tommaso Valentinetti, di Pescara e Penne, oltre che da monsignor Emidio Rossi, vicario generale della diocesi di Ascoli Piceno, nello spirito di rinsaldare lo storico legame religioso che unisce Castiglione e Ascoli. Al seguito delle autorità religiose sarà presente la delegazione di Ascoli Piceno Sant'Emidio nel mondo. «Fra gli eventi proposti, mi piace citare», prosegue il sindaco «la quarta edizione del Premio Moscatello evento che celebra l'abilità dei nostri produttori e una serie di iniziative, dalla degustazione di vini all'assaggio di prodotti locali».
Da non perdere, l'occasione con l’idanza religiosa dell'unzione della gola che si svolgerà nella chiesa di San Francesco nelle mattinate e nei pomeriggi del 3 e 4 febbraio e con le preghiere a Sant'Emidio, che protegge dai terremoti, durante la messa che sarà officiata dal parroco, padre Apollonio, alle ore 11 di sabato febbraio. 4(w.te.)
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