«Venite da noi, oltre ai big ci saranno anche i fuochi»

FRANCAVILLA. «Venite da noi, venite a Francavilla». Il giorno dopo la presentazione di un ricco cartellone estivo, che propone nomi come quelli di Antonello Venditti, Gigi D’Alessio, Carl Brave,...
FRANCAVILLA. «Venite da noi, venite a Francavilla». Il giorno dopo la presentazione di un ricco cartellone estivo, che propone nomi come quelli di Antonello Venditti, Gigi D’Alessio, Carl Brave, Fabrizio Moro e molti altri, il sindaco della cittadina adriatica rilancia l’invito a recarsi in città per assaporare il piacere delle notti estive fatte di musica e spettacoli, senza trascurare la sicurezza.
Sindaco, per avere già il cartellone pronto significa che avete iniziato a lavorarci anche durante la pandemia. Ci avete creduto.
«È un lavoro che non si è mai fermato. Anche durante i mesi più difficili, quelli fatti di zona rossa e lockdown, io e il mio staff siamo sempre rimasti concentrati sull’obiettivo, pensando a come poter sviluppare un’estate attraente e sicura. Durante l’inverno sono stati molti i contatti con l’entourage di vari artisti, per poi andare a chiudere i contratti che abbiamo presentato. È stata la linea che abbiamo voluto portare avanti durante tutti questi mesi di pandemia: anche lo scorso anno, quando è stato deciso di fare i fuochi a mare, abbiamo ricevuto diverse critiche preventive e molto apprezzamento dopo. Abbiamo dimostrato che divertirsi è possibile e lo si può fare in sicurezza, senza mai dimenticare che il virus è ancora presente».
L’annuncio dei vari big della musica italiana in arrivo a Francavilla sta generando polemiche nella vicina Pescara. Che cosa ha fatto la differenza, secondo lei?
«Oltre a parlare con gli artisti ci siamo preoccupati sul come e dove costruire una struttura in grado di ospitare gli spettacoli che avevamo in mente. Penso che non poteva esserci soluzione più azzeccata dell’Arena del Mare, immersa nel nuovo porto turistico, all’aria aperta e con posti distanziati tra di loro».
Sono mille posti a sedere.
«Spero e credo che per i mesi di luglio e soprattutto di agosto si potrà incrementare il numero riservato agli spettatori, anche perché il livello dell’offerta è talmente elevato che sarebbe un peccato circoscriverla a sole mille persone. Anche da questo punto di vista la struttura si presta: se lo si potrà fare siamo pronti a raddoppiare i posti a sedere. E forse anche qualcosa in più».
E i fuochi del 18 agosto, ci saranno?
«Tanto per riagganciarmi a quanto detto prima, il gradimento avuto lo scorso anno ci ha convinto a riproporre la stessa formula. Allestiremo dai 25 ai 30 punti di sparo sparsi lungo la costa, così da consentire a tutti gli spettatori di assistere allo spettacolo pirotecnico senza creare assembramenti». (a.d.s.)

