Venti case da ispezionare dopo la scossa del 18 gennaio
MONTESILVANO. Le violente scosse di terremoto che lo scorso 18 gennaio hanno nuovamente sconvolto il Centro Italia hanno causato danni anche nella città adriatica. Sono numerosi gli edifici che...
MONTESILVANO. Le violente scosse di terremoto che lo scorso 18 gennaio hanno nuovamente sconvolto il Centro Italia hanno causato danni anche nella città adriatica. Sono numerosi gli edifici che hanno riportato lesioni e crepe allarmando i residenti, come emerge dalle parole del vicesindaco Ottavio De Martinis. «Sono oltre 20 le richieste che abbiamo inoltrato alla Regione Abruzzo», chiarisce l'assessore alla Protezione civile, «perché venga eseguito un sopralluogo che verifichi l’agibilità dopo gli ultimi eventi sismici».
Entro il 13 marzo, è possibile richiedere un sopralluogo sugli edifici privati per verificare l'agibilità dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia un mese e mezzo fa. Le richieste che arriveranno in Comune verranno poi inoltrate alla Regione, dal settore Protezione civile».
I montesilvanesi colpiti dal problema e interessati a chiedere un intervento della Regione possono presentare la domanda scaricando dal sito internet del Comune il modulo Ipp presente nella sezione Protezione civile del portale. L'istanza dovrà essere accompagnata da una perizia redatta da un tecnico-professionista abilitato, nella quale sia espressamente dichiarato il nesso di causalità tra il terremoto del 18 gennaio e i danni riportati dall'edificio. Sarà poi il centro operativo regionale a organizzare i sopralluoghi. Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere consegnate allo sportello del protocollo generale del Comune mediante consegna a mano, oppure a mezzo posta con raccomandata o tramite posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo@comunemontesilvano.legalmail.it. La domanda può essere presentata dal proprietario, da un inquilino o da un legale rappresentante della proprietà. (a.l.)
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