Verì: rivedremo i tagli della Lorenzin

27 Giugno 2019

L’assessore regionale alla sanità promuoverà iniziative per superare il decreto che ha chiuso ospedali e punti nascita

PESCARA . «Mi farò promotrice di un’iniziativa per rivedere il decreto Lorenzin, assieme ad altre regioni che condividono con noi le stesse difficoltà». Lo ha detto ieri l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, nel corso della presentazione del “Rapporto Oasi” (Osservatorio sulle aziende e il sistema sanitario italiano), realizzato dal Cergas dell’Università Bocconi di Milano.
PARAMETRI PENALIZZANTI. I parametri fissati nel decreto 70 per l’Abruzzo si sono trasformati nella mannaia che ha portato alla chiusura del punto nascite di Sulmona e alla “riclassificazione” di diversi presidi ospedalieri, in un territorio, ha sottolineato l’assessore, caratterizzato da una bassa densità abitativa (soprattutto in provincia dell’Aquila che da sola occupa circa la metà del territorio regionale), e da zone molto disagiate.
I PRIMI 100 GIORNI. «In questi primi 100 giorni del mio mandato», ha detto l’assessore, «ho incontrato tutti gli attori che operano nella sanità abruzzese, verificando di persona anche quelle realtà assistenziali più periferiche, che hanno messo in atto modelli territoriali che funzionano e la cui efficienza è realmente percepita dagli utenti. Sono questi gli esempi a cui dobbiamo guardare, senza farci scoraggiare dai vincoli del piano di rientro dal debito sanitario e dal conseguente affiancamento ministeriale: al contrario, si tratta di una sfida che possiamo trasformare in opportunità per far conoscere a Roma quelle che sono le debolezze della nostra regione, che ha un territorio molto particolare, caratterizzato da rilevanti disomogeneità. Sono queste le istanze per cui ci batteremo, cercando allo stesso tempo di impegnarci per far sì che vengano modificate quelle parti del Decreto Lorenzin che risultano eccessivamente penalizzanti non solo per l’Abruzzo, ma anche per tutte le altre Regioni che hanno le nostre stesse caratteristiche orografiche e demografiche».
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