«Verificare l’adozione di Maxim»

La senatrice Blundo a Renzi: chiarezza sulla pratica del bimbo ucciso dal papà
PESCARA. La senatrice del M5S Enza Blundo chiede al presidente del consiglio Matteo Renzi di «accertare il rispetto legge sulle adozioni internazionali». L’interrogazione arriva dopo il tragico omicidio del 18 luglio quando Massimo Maravalle, il tecnico informatico di 47 anni, ha soffocato il figlio adottivo Maxim, di 5 anni, uccidendolo. Per quell’omicidio, Maravalle, in cura psichiatrica da tanti anni, è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile.
«Si chiedono iniziative per accertare eventuali negligenze e responsabilità nel procedimento di adozione internazionale del bambino russo di 5 anni soffocato dal padre adottivo», dice la senatrice rivolgendo l’interrogazione a Renzi e al ministro della giustizia Andrea Orlando.
«Mi auguro», scrive l'esponente del M5S, «che i rappresentanti del Governo si attivino il prima possibile e senza alcun indugio sia per verificare il puntuale rispetto della legge 4 maggio 1983 numero184 sulle adozioni internazionali nel caso del bambino, sia per adottare gli eventuali correttivi alla stessa, al fine di prevenire il ripetersi in futuro di analoghe tragiche situazioni».
Per Blundo quanto avvenuto «impone doverosi accertamenti» soprattutto alla luce della patologia psichiatrica di cui è affetto dal 2006 il padre adottivo del piccolo reo confesso e arrestato subito dopo il fatto. Intanto, sono iniziati i colloqui in carcere tra Maravalle e lo psichiatra Renato Ariatti incaricato dal gip di svolgere la perizia psichiatrica su Maravalle. L’esito sarà discusso durante l’incidente probatorio del 25 novembre.
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