«Verifiche sugli impianti termici, è caos»

16 Settembre 2022

La commissione Controllo e garanzia: a rischio posti di lavoro e servizio con il passaggio al Comune

PESCARA. «Un grande caos avvolge la prosecuzione del servizio di verifica degli impianti termici, svolto della società Provincia Ambiente srl, e la salvaguardia dell'occupazione dei posti di lavoro della stessa società». Il grido di allarme è arrivato ieri durante la seduta straordinaria della commissione Controllo e garanzia del consiglio comunale, convocata dal presidente Piero Giampietro alla presenza del vicesindaco Gianni Santilli, del dirigente Giuliano Rossi e di una delegazione dei dipendenti di Provincia Ambiente, ai quali è stato preannunciato il ricorso alla cassa integrazione e la messa in mobilità in concomitanza con l’assorbimento del servizio da parte del Comune.
«Il passaggio del servizio di verifica degli impianti termici nelle case dei pescaresi, che il Comune vuole trasferire il prossimo primo gennaio dalla società Provincia Ambiente srl, di proprietà della Provincia, a Pescara Energia srl, controllata dal Comune, si sta trasformando in un grande pasticcio», ha detto Giampiero al termine dell’incontro, «con il rischio di mandare a casa metà del personale della società provinciale. Il 12 settembre», ha spiegato, «la Provincia ha invitato formalmente il Comune, con una nota firmata dal segretario generale e dal dirigente tecnico, a desistere dal porre in essere ulteriori iniziative relative al passaggio del servizio, in quanto nel 2017 la funzione di controllo degli impianti termici è stata assegnata alle Province e, dunque, il Comune non avrebbe più titolo ad assorbire questo servizio. Sulla base di questo assunto, cade nel vuoto la richiesta del Comune di ricevere il database dalla Provincia, indispensabile per far partire il servizio il primo gennaio. Senza un passo indietro da parte della giunta Masci, si rischia il caos». L’operazione «non porta risparmi alle famiglie pescaresi, che pagheranno il bollino allo stesso prezzo, e mette in difficoltà metà dei dipendenti di Provincia Ambiente, che non essendo dipendenti pubblici rischiano concretamente di perdere il posto di lavoro, mentre Pescara Energia deve assumere personale e acquisire know how», ha aggiunto. Da qui l’appello alla giunta Masci «a desistere dal mettere in atto l’ennesimo muro contro muro in città, questa volta sulla pelle di padri e madri di famiglia, e si renda disponibile ad individuare una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro, tuteli il know how dell’azienda, dia il miglior servizio ai pescaresi».