Verrecchia, doppia promozione

15 Gennaio 2023

Da mercoledì entra in Consiglio regionale, sarà capogruppo di Fratelli d’Italia

L’AQUILA. Fratelli d’Italia tiene le fila della politica regionale. Ne detta i tempi e i contenuti. E punta a fare acquisti. Ma i tempi per pescare nei ranghi degli alleati del centrodestra non sono maturi. Altrove sì, ma nella coalizione no. Per ora, infatti, la parola d’ordine è “vietato calpestare i piedi” a Lega e Forza Italia. Intanto il partito di Giorgia Meloni, anche in Abruzzo, si rafforza al suo interno. La prossima mossa si consumerà martedì 17 gennaio quando il Consiglio Regionale prenderà atto della nomina in giunta di Mario Quaglieri che ha lasciato libera la poltrona da consigliere ed è subentrato nell’esecutivo Marsilio al posto di Guido Liris eletto senatore. Nel giro di 24 ore, quindi, si passerà al secondo step: la nomina a consigliere (da ratificare nella successiva assise regionale), sempre per Fratelli d’Italia, di Massimo Verrecchia, ex deputato e soprattutto uomo di fiducia del governatore, che assumerà anche il ruolo di capogruppo del partito in Consiglio regionale.
La decisione è stata presa nell’incontro tenuto dai vertici abruzzesi di Fratelli d’Italia due sere fa dove, a detta dei ben informati, si sarebbe parlato di campagna acquisti, ma i diretti interessati nicchiamo. Sgomberando il campo da una ridda di voci e nomi di esponenti regionali scontenti della Lega, oppure ex prime donne pentastellate e persino assessori con deleghe pesanti. Ben si guardano i meloniani dal calpestare piedi prima che Marsilio riproponga la riforma della legge elettorale, quella che prevede in Abruzzo il collegio unico e taglia le gambe alle coalizioni più deboli, bocciata però a Natale anche da alleati del centrodestra. Ora che la pace è tornata nella coalizione perché rovinare tutto? Meglio attendere tempi più maturi per aprire una partita di Risiko in chiave politica.
«Siamo concentrati a rafforzare la compattezza del cdx: come sempre ho affermato, torno a ribadire quanto FdI sia deciso nell’intensificare la collaborazione con gli alleati e nient’affatto intenzionata ad intraprendere azioni di forza», scrive in una nota il senatore e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, svelando l’obiettivo finale che definisce «un’opportunità storica». Cioè la rielezione di Marsilio alle elezioni del 2024. Quindi, da adesso in poi, è vietato farsi prendere da bulimia politica per non sfasciare l’armonia nella coalizione. Ammesso che non sia solo apparente. (l.c.)