Verrigni: deficit di 2,8 milioni, in calo il debito pro-capite

21 Agosto 2015

L’amministrazione compenserà una parte del disavanzo con anticipazioni di liquidità dalla Cassa depositi e prestiti

MONTESILVANO. Si è concluso nella tarda nottata di mercoledì e con un nulla di fatto la seduta del Consiglio comunale dedicata alla discussione del bilancio di previsione 2015. Dopo i primi interventi, infatti, i lavori sono stati rinviati alle 10 di questa mattina.

A illustrare il contenuto dell’importante provvedimento, che fotografa la situazione tutt’altro che rosea delle casse comunali, è stata l’assessore alle Finanze Caterina Verrigni che ha evidenziato anche le novità introdotte dal legislatore a livello nazionale, come l’armonizzazione contabile e il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi «che ha portato il risultato di amministrazione», ha spiegato, «da un avanzo di circa 22 milioni e 800 mila euro a un disavanzo di oltre 14 milioni di euro a causa del fondo svalutazione crediti e delle somme vincolate da leggi e principi contabili».

Tale disavanzo è stato coperto con oltre 9 milioni di euro dalle somme accantonate nell’avanzo di amministrazione grazie alle anticipazioni di liquidità contratte con la Cassa depositi e prestiti, mentre la parte rimanente, circa 4 milioni e 800 mila euro, sarà ammortizzata in quote costanti per 30 anni. L’assessore ha espresso poi la preoccupazione dell’amministrazione rispetto al deficit strutturale di Montesilvano, pari a circa 2milioni 866mila euro, ossia la differenza tra le spese correnti 2015, pari a circa 39milioni 557mila mila euro, e le entrate correnti 2015, ferme a circa 36mila 690 mila euro. Una situazione che ha spinto la giunta Maragno ad adottare una serie di tagli nei trasferimenti agli enti strumentali. In particolare sono stati ridotti di 300mila euro quelli verso l’Azienda Speciale e di 50mila euro quelli alla Nuova Scuola Civica di Musica, oltre ai tanto discussi aumenti delle tariffe di scuolabus e mense scolastiche. Quanto ai debiti del Comune, al 30 giugno 2015, sono stati stimati in circa 56 milioni di euro rispetto ai 67 milioni del 2014. «Questo significa che l’indebitamento totale pro capite per abitante è di 1.051 euro», ha sottolineato l’assessore, «in diminuzione rispetto al 2014, quando ammontava a 1.257 euro, con una riduzione del 16,39%». Spazio poi alle entrate tributarie aumentate del 21,25% rispetto al 2013 per via dell’introduzione della Tasi che nel 2015 dovrebbe portare nelle casse comunali circa 2 milioni 730 mila euro. Valore pressoché invariato rispetto al 2014, invece, per il gettito Imu stimato per il 2015 in circa 7 milioni 470 mila euro. Via libera del Consiglio comunale, infine, al piano triennale delle opere pubbliche 2015/2017 che prevede un investimento complessivo di circa 48milioni 17mila 540 euro per realizzare interventi mirati soprattutto al contenimento del rischio idrogeologico e alla messa in sicurezza delle scuole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA