Vertice dal prefetto con sindaci e forze dell’ordine

15 Dicembre 2023

PESCARA. I furti in casa e negli esercizi commerciali sono stati al centro mercoledì del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Flavio Ferdani, concluso...

PESCARA. I furti in casa e negli esercizi commerciali sono stati al centro mercoledì del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Flavio Ferdani, concluso con la predisposizione (su richiesta dei sindaci e in collaborazione con le forze dell’ordine) di un vademecum con i consigli utili per prevenire i furti. Si passano in rassegna le misure di tutela passiva «porte blindate con serratura a mappa europea e inferriate alle finestre, oltre a impianti di allarme, da attivare anche se vi assentate per brevi periodi e punti luce in prossimità delle porte di ingresso», unite alle raccomandazioni di «non custodire in casa ingenti somme di denaro, gioielli o oggetti di valore» e «sensibilizzare i vicini a fare attenzione ai rumori sospetti». Importante anche «tenere accesa la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone» e lasciare «la radio, l'impianto stereo o il televisore in funzione». Un aspetto da non trascurare riguarda l’utilizzo dei social network: è consigliabile non condividere programmi e posizione. «Se tornando a casa trovate la porta aperta o chiusa dall'interno», si legge nel vademecum, «non entrate e per la vostra sicurezza non ponete in essere azioni avventate: telefonate subito al numero di emergenza 112».
Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, i sindaci di Pescara, San Valentino, Sant’Eufemia, Abbateggio, Scafa, Lettomanoppello, Turrivalignani, Serramonacesca, Cepagatti, Manoppello, Alanno, Roccamorice e Salle. Le preoccupazioni per la possibile recrudescenza dei reati hanno spinto ad assicurare «una intensificazione dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio e la predisposizione di servizi straordinari a largo raggio per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini». Durante il primo servizio straordinario sono state controllate 152 autovetture e 2 locali, identificate 185 persone, di cui 29 ritenute socialmente pericolose, e contestate 3 infrazioni al codice della strada. Due le persone denunciate dai carabinieri al termine delle indagini sui colpi nelle case. (y.g.)