Vertice tra Misiti e Marsilio

Governatore e questore a confronto sui temi della sicurezza
PESCARA. Un focus a 360 gradi sulla sicurezza di Pescara e provincia ha visto ieri a confronto, in questura, il governatore Marco Marsilio, accompagnato dal consigliere regionale Guerino Testa, e il questore Francesco Guglielmo Misiti. L'incontro è servito per affrontare anche alcune questioni legate alla funzionalità della struttura di via Pesaro. «Intanto», ha affermato Marsilio, «abbiamo colto l'occasione per ringraziare il questore e tutte le forze polizia per la quotidiana e capillare attività di controllo del territorio finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini. Poi, nello specifico, abbiamo analizzato la realtà di Pescara che, rispetto ad analoghe città del centro-sud, possiamo definire sicura anche se non mancano situazioni di degrado. Mi riferisco, in particolare, a quartieri della periferia come Rancitelli, lasciati per troppo tempo nell'abbandono».
A tal proposito, le forze dell'ordine, negli ultimi tempi, hanno intensificato le attività di vigilanza, con l'obiettivo di restituire decoro e vivibilità a diverse aree. «Compito delle istituzioni», ha aggiunto Marsilio, «è quello di sostenere le forze di polizia nello svolgimento delle loro attività volte a garantire tranquillità ai cittadini ma, soprattutto a livello locale, è necessario intervenire con adeguate politiche di integrazione e con mirate iniziative di contrasto alla povertà che siano in grado di incidere positivamente sulla vita di questi quartieri». Polemiche, le segreterie provinciali del Siulp, Siap, Silp per la Cgil e Uil Polizia, che hanno reso noto «di non aver voluto aderire all’invito di partecipare all’incontro, spedito informalmente sabato 31 agosto dalla segreteria del questore, in quanto nella comunicazione non erano state evidenziate, neanche a successiva richiesta, le motivazioni di tale incontro. L’insolita celerità nell’organizzazione di tale evento, non ha permesso alle organizzazioni sindacali, di comprendere le reali motivazioni della visita che, allo stato, sono ancora ignote». I sindacati si sono riservati di chiedere un successivo incontro con Marsilio «per un confronto sulle problematiche di sua competenza».

